ATTUALITÀ

I diritti delle donne in America

di Simona Peverelli
Obama è confermato presidente: l’attrice e avvocato Martha Plimpton fa il punto su pillola, aborto. E viagra.

Un'attivista protesta contro le posizioni di Romney in tema di contraccezione e controllo delle nascite.

Nei giorni delle elezioni e ora in quelli dei festeggiamenti per la vittoria di Barack Obama, una donna dà voce a tutte le americane e ai loro diritti. Si tratta dell’’attrice e avvocato Martha Plimpton, in un articolo pubblicato sul The Daily Beast on-line, pronta a fare il punto sulla condizione femminile in America.
SANDRA FLUKE, LA PALADINA IN ROSA
Martha Plimpton ha ricordato quello che successe a Sandra Fluke, quando a fine febbraio parlò durante un’audizione alla Camera per appoggiare la copertura medica anche per i contraccettivi. Il risultato fu che un noto opinion maker della destra, Rush Limbaugh, in diretta alla radio la definì “prostituta”. Quell’attacco non era rivolto solamente a una donna e a tutte le donne, ma anche al presidente afroamericano, il quale aveva proposto la norma sugli anticoncezionali all’interno della sua riforma sanitaria, che prevede che i datori di lavoro paghino la contraccezione alle lavoratrici che la richiedono.
IL DIRITTO NEGATO: GESTIRE IL PROPRIO CORPO

Sandra Fluke parla durante la convention dei Democratici, a Charlotte, nel settembre 2012.


Sempre secondo Martha Plimpton, in quell’occasione la Fluke si è dovuta scontrare con la «squallida credenza che si possa zittire una donna, cancellare il suo diritto di gestire il proprio corpo e dirle cosa significa veramente lo stupro». Ma la risposta pungente della studentessa di Georgetown era arrivata poco tempo dopo direttamente dal palco della Convention Democratica di Charlotte. «Invece di zittirmi questo presidente mi ha invitato – aveva detto- per far sentire ancora più forte la voce delle donne». Di fatto, l’attacco di Limbaugh alla giovane ha ottenuto l’effetto contrario a quello sperato: l’ha incoronata paladina del diritto alla salute globale.
LA CONTRACCEZIONE COME IL VIAGRA
«Solo il 12% delle contee in tutti gli Stati Uniti ha un servizio per l’aborto. Così –aggiunge Martha Plimpton nel suo articolo, – ci si rende conto che un diritto è tale solo se si può esercitare». E non usa mezzi termini l’avvocato americano, che mette a confronto la volontà delle donne di controllare le nascite, con quella degli uomini di utilizzare il Viagra: «e non ditemi che lo usate per avere bambini -conclude la Plimpton- vi prego non lo dite».

Publicato in: persone, Protagonisti Argomenti: , , , , Data: 06-11-2012 10:57 AM


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