ATTUALITÀ

Salute: allarme rosso per il cuore delle donne

di Simona Peverelli
In occasione della Giornata mondiale del cuore gli esperti lanciano un appello: più sport e vita sana.

Il 29 settembre è la Giornata mondiale del cuore.

Attenzione al cuore delle donne. Non si parla si sentimenti, questa volta, ma di patologie cardiovascolari, che ogni anno nel mondo stroncano 17 milioni di persone e sono causa di morte nel 54% dei decessi femminili. Anche i bambini sono sotto tiro, non solo per colpa degli stili di vita errati, ma anche per la scarsa prevenzione. È quanto è emerso alla vigilia della Giornata mondiale del cuore, che si celebra sabato 29 settembre. L’iniziativa è promossa dalla World Heart Federation e organizzata in Italia dalla Fondazione italiana per il cuore, in collaborazione con Conacuore e Federazione italiana di cardiologia (Fic).
LA CULTURA DELLA PREVENZIONE
Donne e bambini, ha spiegato il presidente della Fic Franco Romeo, rappresentano due categorie «poco tutelate, perché si pensa erroneamente che nelle donne il rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare sia più basso che negli uomini, e che nei bambini sia troppo presto per iniziare una campagna di prevenzione». Le evidenze scientifiche, invece, mostrano il contrario: secondo l’Oms, l’obesità infantile, primo step verso le malattie cardiovascolari, ha raggiunto livelli preoccupanti, con il 22,9% di bambini in sovrappeso in Italia, spesso a causa dell’inattività fisica. La sedentarietà è nemica anche della donna, perché favorisce l’insorgere dell’obesità e del tumore al seno, ma anche all’endometrio, al colon-retto, al rene e all’esofago. In particolare, un aumento di circa 5 chili comporta un incremento del rischio relativo di ammalarsi di cancro al seno dell’1,08%. È stato calcolato, inoltre, che l’obesità è responsabile di circa il 20% delle neoplasie in post menopausa e del 50% delle morti dovute a tumori mammari in post menopausa.
UNO STILE DI VITA SANO: NO FUMO, SÌ SPORT
Dunque, non bisogna mai stancarsi di ripetere sempre i soliti (preziosi) consigli: stop al fumo, riduzione del peso, alimentazione sana, attività fisica e controllo della pressione sanguigna. E di fronte a una stima inquietante, si pensa infatti che nel 2030 si possano raggiungere i 23 milioni di morti l’anno per le malattie di cuore, gli esperti affermano che una prevenzione messa in atto fin dalla giovane età possa ridurre anche del 50% le morti. Tante le iniziative e gli incontri in programma per la Giornata mondiale del cuore, e a Roma, venerdì 28 e sabato 29 settembre, parte il progetto Cardiologie aperte, con l’apertura al pubblico delle strutture cardiologiche universitarie dalle ore 9.00 alle 19.00.

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Publicato in: Notizie in breve Argomenti: , , Data: 28-09-2012 10:49 AM


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