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Il declino

di Francesca Bussi
Erin Moran, la sorella di Richie Cunningham nella serie tv Happy Days, sembra aver toccato il fondo.

Erin Moran in uno scatto del 2009, quando il suo declino non l'aveva ancora travolta.

declino [de-clì-no] s.m.
Perdita di forza, di vitalità; diminuzione di prestigio, potere

Forse non è la parola più ricorrente sui giornali e nel web nella giornata del 28 settembre, sicuramente è quella che ci ha più colpito. Perché con Happy days e Fonzie molte di noi sono cresciute e aspettavano la cena dopo aver fatto i compiti della scuola.
Il declino è quello di Erin Moran, 51 anni: era la piccola Joanie del popolarissimo telefilm americano degli anni Settanta, la sorella del protagonista Richie Cunningham. L’attrice aveva 14 anni quando nel 1974 è diventata uno dei volti più popolari al mondo. Oggi è cresciuta, ma il suo percorso non è stato in discesa, anzi.
Ormai il suo declino è diventato evidente. Erin si è ridotta a vivere in una roulotte a Corydon, in Indiana, con il marito Steve Fleischmann. Anzi, da quella stessa roulotte è stata cacciata dalla suocera, stanca della vita a base di alcol e nottate al pub che figlio e nuora conducono.
Ora la coppia passa di motel in motel, senza fissa dimora, senza un soldo. Tutti i guadagni della serie Tv sono stati dilapidati, così come i 65 mila dollari di risarcimento di una causa intente da lei e da altri ex membri del cast contro l’emittente Cbs per non aver rispettato il contratto.
Le foto di Erin, nelle quali appare scarmigliata, con il volto segnato, una sigaretta che penzola dalle labbra, hanno fatto il giro del mondo. Confermando ancora una volta la “maledizione” degli attori bambini, spesso rovinati da un’infanzia passata davanti alla telecamera.

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Publicato in: persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 28-09-2012 11:11 AM


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