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Femministe

di Francesca Bussi
Inna Shevchenko, leader del Femen, il gruppo ucraino di attiviste che protestano a seno nudo, vuole aprire un campo di addestramento per attiviste a Parigi.

Inna Shevchenko, leader del gruppo ucraino di attiviste che protestano a seno nudo,

Femministe non si nasce, si diventa. Femen, il gruppo ucraino di attiviste che protestano a seno nudo, ha deciso di aprire un campo di addestramento internazionale a Parigi. L’obiettivo? Creare nuove “soldatesse” pronte a combattere le discriminazioni di genere. E dopo la Francia, forse sarà la volta degli Stati Uniti, e poi del Brasile.
IL CORPO COME UN’ARMA
Le future nuove adepte dovranno allenarsi a usare il proprio corpo come un’arma. Non c’entrano terroristi e kamikaze. Semplicemente, la loro nudità è  e sarà «un modo per combattere in un mondo maschilista», come ha spiegato Inna Shevchenko, una delle leader di Femen. «Viviamo con la dominazione degli uomini e questo è l’unico modo per provocarli, per avere attenzione. Non nascondiamo i nostri corpi, confrontiamo il nemico faccia a faccia».
L’ALLENAMNTO MORALE E FISICO
Addio pacifismo, il nuovo femminismo prende a prestito dal mondo militare il vocabolario. E anche l’allenamento quotidiano: nel nuovo campo dovrà esserci una palestra, con tanti di sacco da pugilato. «Non c’è altro modo per le donne, l’addestramento dovrà essere fatto a livello morale ma anche fisico. Bisogna essere in forma, perché alle proteste può capitare di dover scappare o attaccare la polizia o saltare da un palazzo o su una macchina».

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Publicato in: persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 24-09-2012 12:06 PM


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