RELAX

Il tè: cinque buoni motivi per gustarlo

di Veronica Mazza
Disseta, idrata, fa bene alla linea e all'età. Il tè è una sana buona abitudine.
Disseta, fa bene alla linea ed è ricco di ossidanti. bere una tazza di tè è una buona abitudine.

Disseta, fa bene alla linea ed è ricco di ossidanti. Bere una tazza di tè è una buona abitudine.

Senza calorie e fonte dissetante di benessere. Da più di 4mila anni il tè è ricco di proprietà che oltre a far bene vi rendono più belle. Per avere degli effetti positivi, però, va consumato con regolarità. Ma senza esagerare, perché può dare disturbi d’irritabilità e ulcere.
I CINQUE CONSIGLI
Esistono cinque buoni motivi per prepararne una tazza fredda o bollente per una pausa effetto spa.
1. Perdete peso e siete più forti mentre fate fitness. È merito delle catechine, anti-ossidanti contenuti nel tè verde, che ti fanno bruciare più grassi, trasformandoli in un combustibile per migliorare la tua resistenza muscolare. A dirlo è una ricerca giapponese pubblicata sull’American Journal of Physiology.
2. Vi idrata con gusto. Questo infuso è dissetante tanto quanto l’acqua. Lo ha svelato una ricerca inglese guidata dalla dottoressa Ruxton, secondo il quale 4-5 tazze di tè idratano tanto quando un litro di acqua. E a guadagnarci non è solo l’organismo, ma anche la pelle, soprattutto se è secca: «È un errore pensare che bere il tè possa aumentare il rischio di disidratazione a causa del contenuto di caffeina. E questo studio lo dimostra», ha spiegato la dietologa.
3. È un alleato antiage.
Merito del suo alto contenuto di Orac, l’acronimo di Oxygen Radicals Absorbance Capacity: si tratta di sostanze che proteggono dagli effetti negativi dei radicali liberi. Il tè ne è ricchissimo, a detta di uno studio dell’Università di Boston, e berlo abitualmente non solo rallenta l’invecchiamento, ma grazie al suo potere anti-ossidante, è un ottimo strumento per prevenire il cancro, le malattie cardiache e quelle degenerative neurologiche.
4. Non fa aumentare il girovita.
Uno studio dell’Università della Pennsylvania ha rilevato che chi consuma frequentemente questo profumato infuso riesce a tenere meglio sotto controllo il punto vita e l’indice di massa corporea. Inoltre i ricercatori hanno anche ipotizzato che questa bevanda può ridurre il rischio della sindrome metabolica: un insieme di fattori di rischio che possono scatenare diabete, ictus e malattie delle arterie, soprattutto dopo i 50 anni.
5. È un elisir di giovinezza per il cervello.
Due tazze al giorno di tè verde aiutano a prevenire il parkinson e l’alzheimer. A sostenerlo è uno studio dell’Università di Tohoku in Giappone. I ricercatori hanno scoperto nelle sue foglie alcuni componenti che proteggono le cellule cerebrali dalla malattie neurodegenerative. Per questo lo consigliano: più se ne beve, minore è il rischio di perdita delle facoltà cognitive.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Piaceri Argomenti: , Data: 20-09-2012 05:47 PM


Lascia un Commento

*