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Unioni civili

A Milano, primo giorno di iscrizione al registro. Un passo avanti nella tutela delle coppie gay. Ma anche per quelle che desiderano un'alternativa al matrimonio.

Da oggi, a Milano, coppie etero e gay si possono iscrivere al registro delle unioni civili.

Debutta oggi il registro delle unioni civili del Comune di Milano. Alle 8.45, al secondo piano dell’Anagrafe di via Larga, la sala dedicata è stracolma. Tutti in attesa della prima coppia, quanto mai simbolica. I primi a registrarsi sono infatti Paolo Hutter, giornalista, ex consigliere comunale, ex assessore di Torino, nonché officiante dei simbolici matrimoni gay di 20 anni fa in piazza della Scala. Con lui, il suo compagno, Paolo Oddi. Entrambi in giacca blu, la coppia firma il certificato sotto un tripudio di flash. Per siglare, un’enorme penna. Presenti l’assessore ai Servizi civici Daniela Benelli, il giornalista Gad Lerner e numerosi consiglieri della maggioranza di centrosinistra (dalla Pd Marilisa D’Amico, che ha stilato la delibera sul registro a Luca Gibillini di Sel). Nel frattempo nella sala proseguivano le unioni, (il costo del certificato è di circa 15 euro), con 18 gli appuntamenti fissati per questa prima giornata, di cui 4 coppie gay. Mentre rimangono ancora moltio dubbi sull’utilità pratica del certificato, il registro rappresenta un passo importante nella tutela della libertà di scelta delle persone tra matrominio, convivenza e unione civile. Anche per le donne che scelgono una forma alternativa al matrimonio, oggi a Milano c’è la possibilità di vedere riconosciuto un ruolo e l’inizio della tutela dei propri diritti.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 18-09-2012 11:48 AM


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