Perversioni

'O famo strano

di Margherita Gamba
Le fantasie hot fanno bene alla coppia, non bisogna reprimerle. Un saggio fa il punto sulle più insolite. E sui grandi classici.
Reprimere le fantasie è deleterio per il rapporto di coppia.

Reprimere le fantasie non aiuta il rapporto di coppia.

“Jessica, ‘o famo strano”. La lei era Claudia Gerini, nel film compagna di Ivano, al secolo Carlo Verdone, attore e regista.
Era il 1995 quando la coppia di coatti romani, nel film Viaggi di nozze, lanciò il tormentone del “farlo originale”. Burini, sopra le righe, vogliosi di uscire dalla routine dopo pochi giorni dal matrimonio. Eppure, a ben pensare, avevano ragione loro: in tempi non sospetti avevano individuate la ricetta della felicità coniugale. Perversi e felici. Loro incarnavano questo dualismo, mentre si inerpicavano in acrobazie sessuali pur di far l’amore in macchina, a 220 km/h.
E così Perversi e felici si intitiola un saggio appena uscito, scritto da Carlo Rosso, docente universitario che di mestiere fa anche lo psichiatra e psicoterapeuta. La sua ricetta è chiara a tal punto da sembrare sin troppo banale: per una vita di coppia longeva e sessualmente appagante occorre un po’ di sana perversione.
REPRIMERE LE FANTASIE FA MALE
Sempre secondo Carlo Rosso, docente di Psicologia clinica e Psicopatologia sessuale presso l’Università di Torino, tenere nascoste e segrete le proprie fantasie fa male. «Tutti gli esseri umani ne hanno; alcuni le usano e le attuano, altri le temono e le evitano, altri ancora pensano di non averne e le tengono nascoste in un cassetto». E non solo. «Avere paura delle cose che ci eccitano, anche se considerate strane e perverse, non è sempre un bene: il confine tra ciò che è “sano” e ciò che è “malato” spesso non è quello suggerito dalla morale comune. Esistono altre chiavi di lettura per fare un uso più libero, ma accorto, di ciò che accende la passione», sostiene l’esperto.
LE DONNE TRA ESIBIZIONISMO E VOYEURISMO
Alle perversioni femminili, la psicoanalista Louise Kaplan, già dieci anni fa, dedicò un’intera pubblicazione (Le perversioni femminili, appunto). L’elenco comprende l’esibizionismo, il voyeurismo, il masochismo, il sadismo, il feticismo, il travestitismo. E i maschi? A sorpresa, quando si tratta di rompere gli schemi, le due metà del cielo dialogano con più facilità, e i desideri finiscono per somigliarsi. Secondo un recente sondaggio condotto tra gli iscritti al portale incontri-extraconiugali.com, al primo posto tra le fantasie maschili c’è il sesso con due o più partner, seguito dal desiderio del controllo totale, imposto o ricevuto, e dal voyeurismo.
LA SCELTA GIUSTA
Nulla di strano, assicurano gli esperti: tutti abbiamo desideri o fantasie recondite, che hanno radici profonde nell’intero mondo animale.
Quanto al metterle in pratica, quasi la metà del campione ha scelto di seguire il consiglio del terapeuta concretizzandone almeno una. La scelta in questo campo è decisamente vasta… se siete a caccia di idee, ecco una selezione delle perversioni più strane del web.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 14-09-2012 04:21 PM


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