RICERCA TEDESCA

Quanto dura il matrimonio? Calcolalo

di Margherita Gamba
Differenza anagrafica, istruzione, reddito: questi fattori incidono sulle separazioni.
Alcuni fattori determinano la durata di un'unione.

Alcuni fattori determinano la durata di un'unione.

Buttarsi a capofitto in una relazione. Investire le proprie energie. Amare ed essere ricambiati. Poi, il grande passo. All’altare, assieme a lui. E se poi dovesse andar male? Sarebbe bello avere una sfera di cristallo e prevedere la durata del matrimonio. Ebbene, non sarà sicura quanto una predizione di Nostradamus ma, da una ricerca del Max Planck Institut (Germania), sono emersi alcuni fattori che determinerebbero il successo o meno di un legame.
ATTENZIONE ALLA DIFFERENZA ANAGRAFICA
In primis, la differenza anagrafica: l’unione ideale è quella tra partner di età vicina. Il rischio di divorzio aumenta del 21% se l’uomo è più vecchio di almeno quatto anni e del 44% se lo è la moglie. Le coppie in cui entrambi hanno un buon grado di istruzione divorziano quattro volte meno di quelle con un livello inferiore e tre volte meno di quelle in cui la moglie è molto meno istruita del marito. Se è la donna a essere più istruita, il matrimonio ha comunque buone possibilità. Poi, le mogli che contribuiscono per il 40-60% al reddito della famiglia hanno circa il 50% di probabilità in meno di divorziare rispetto a quelle che ne guadagnano oltre il 60%, e il 50% in più di quelle che vi incidono per meno del 20%. Se uno dei due è molto più attraente, i problemi aumentano, specie se è lui il più bello. Le donne che hanno autostima, hanno però matrimoni più felici.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 13-09-2012 12:11 PM


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