SUCCESSI

A scuola (e in famiglia) l'istruzione è rosa

di Simona Peverelli
Due terzi degli insegnanti sono donne. Le studentesse pretendono e danno di più. E una volta mamme trasmettono il proprio sapere ai figli. Più degli uomini.

Tra i laureati le donne hanno superato gli uomini; oggi sono il 59 per cento.

L’estate è davvero finita, e la campanella questa mattina è già suonata per milioni di studenti e studentesse. Mentre i ragazzi tornano sui libri per costruire il proprio futuro, crisi permettendo,  l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) come ogni anno snocciola dati. E fa sapere che la laurea è femmina: i dottori in Italia aumentano, e il 59% sono femmine, in linea con la media Ocse. Nel 2010 una donna su quattro aveva un’istruzione universitaria, contro uno su sei tra gli uomini.
PREFERITE LE MATERIE SCIENTIFICHE E LE LINGUE
Contro tutti i luoghi comuni, il 33% dei laureati in ingegneria nella Penisola sono donne, una delle percentuali più alte dell’Ocse, e l’Italia è al secondo posto per le signorine laureate in campo scientifico (52%): una bella conquista, che va contro il cliché dell’ingegnere rigorosamente uomo. Ma la brutta notizia è che trovare lavoro è sempre più difficile, anche per i giovani con il massimo grado di istruzione. Il tasso di disoccupazione tra i laureati di casa nostra, infatti, è aumentato dal 5,3% al 5,6% tra il 2002 e il 2010. I dati ufficiali ci raccontano anche che la scuola quest’anno si tinge di rosa: circa i due terzi degli insegnanti e del personale scolastico sono donne. E anche dietro i banchi non si scherza. Le studentesse sono sempre più esigenti e, secondo l’Eurispes, sono le più interessate a imparare le lingue straniere.
IL SAPERE DELLE MAMME
E se nel mondo accademico le donne fanno mangiare la polvere agli uomini, anche in famiglia hanno una marcia in più: secondo l’Ocse, infatti, le giovani hanno il 40% delle possibilità di diventare più istruite dei propri genitori, contro il 35% dei maschi. Non solo: il livello di istruzione delle madri ha un impatto maggiore sulle prestazioni scolastiche dei figli rispetto ad altri fattori culturali. Insomma, armate di libri fino ai denti le donne posso partire alla riscossa.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 12-09-2012 11:40 AM


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