GREEN DESIGN

I gioielli che fanno eco

di Francesca Negri
L’anima green degli eco designer italiani è in piena evoluzione. Grazie a plexiglass, carta riciclata, tappi di bottiglie. E spopolano anche A Hollywood.

A fare proseliti eco a Hollywood è un’ italiana in America: Livia Giuggioli. La moglie dell’attore Colin Firth, impegnatissima nella promozione della moda e cultura green, ha lanciato una limited edition di bijoux ecosostenibili: LFD (Livia Fhirt Design).
I monili di bronzo con catena e teschietto sono in edizione limitata e, per dare una mano al pianeta, sono stati realizzati in una factory americana all’avanguardia che si avvale di un impianto fotovoltaico di ultima generazione per il risparmio energetico.
Ma non è un caso isolato: la tendenza del gioiello ecologico piace e sta diventando un fenomeno di moda anche in Italia.
BIJOUX MA ANCHE GIOIELLI MADE IN ITALY
Eco sostenibilità e design si fondono anche nei gioielli della designer emiliana Emanuela Bergonzoni – un’italiana in Italia- che esprime tutta la sua fantasia creativa in collane, bracciali e anelli scultorei in argento e lavorati secondo tecniche di lavorazione a basso impatto ambientale.
L’estro artistico di Angela Simone, una graphic designer con la passione per i gioielli si accende invece quando incontra la carta: riciclata soprattutto e piegata, arricciata, spruzzata di colore, maneggiata fino a ottenere gioielli tridimensionali molto coreografici.
CON LA CARTA RICICLATA
Sempre la carta, ma rigorosamente di giornale e con lettere ben visibili è la passione di Alice Visin: il suo progetto si chiama “Silenzio Stampa” e i suoi sono gioielli fatti di articoli maneggiati e protetti dalla cera. Alcune collane sono lunghissime, da portare secondo il proprio gusto e con un disinvolto stile “informato”. La cartapesta è poi la passione di Francesca Mazzotta e Pamela Maglie, designer di Magma Jewel: nel loro laboratorio salentino macerano carta, stracci e materia vegetale per creare gioielli ecologici, made in Italy e molto legati alla natura pugliese.
W IL RICICLO, CON IL PLEXIGLASS E CON I TAPPI
Il plexiglass che fa furore sulle passerelle e spopola negli accessori moda è invece la materia base di Plexy Couture, la linea di bigiotteria di Sofia Retrò Bazar nata all’insegna del riuso: il plexiglass è recuperato da scenografie dismesse e fondi di magazzino Anni ‘70 e ‘80; i gioielli sono a metà strada tra il modaiolo e il design: molto grintosi, ma anche romantici.
Se invece vi dovessero chiedere di cosa sono fatti i gioielli disegnati da Fabio Maria Alecci e Walter di Padova, probabilmente non indovinereste mai: bottiglie per lo più. Tappi e colli di bottiglie di plastica ritagliati e plasmati, montati con vetri o basi ad uncinetto. Opere d’arte e moda che hanno sfilato – e fatto eco- anche sulle passerelle dell’Alta Moda romana.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 11-09-2012 06:42 PM


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