SESSO

Facebook, lo sfascia-coppie

di Margherita Gamba
Dati allarmanti sui tradimenti. Grazie (o colpa) dei social network.
Divorzi in aumento per colpa di Facebook e Twitter.

Divorzi in aumento per colpa di Facebook e Twitter.

Le piattaforme di microblogging, Facebook e Twitter in prima linea, oltre a essere parte integrante del nostro quotidiano, finiscono per influenzarlo. E influiscono più di quanto si possa pensare. Il dato è tangibile: i social network, nati con lo scopo di mantenere e intensificare le relazioni, aumentano la probabilità di tradire.
I DATI DELLA CRISI SOTTO LE LENZUOLA
La conferma arriva da Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell’Associazione degli avvocati matrimonialisti italiani, Ami, nonché autore di un saggio intitolato I perplessi sposi.
«In Italia, almeno il 20% delle crisi coniugali che arrivano in tribunale sono causate da Facebook (80% del totale) e da Twitter (20%). Si tratta di un fenomeno denunciato nel 2011 dall’associazione dei matrimonialisti degli Usa e confermato dall’Ami. Le infedeltà riguardano coppie di tutte le età, anche quelle sposate da 30 anni e più. Facebook è virtuale solo all’inizio del rapporto, ma è poi occasione di incontri veri e propri. Il 70% di essi si trasforma in una scappatella, mentre il 30% diventa una relazione duratura».
SOFTWARE PER SCOPRIRE LE PASSWORD
Ma l’informatica viene in aiuto anche per scoprire gli infedeli grazie a software in grado di risalire alla password della “dolce metà” iscritta su Facebook o Twitter. Ma se proprio volete dormire sonni tranquilli, o forse vivere più tranquilli nell’illusione, comprate al vostro partner l’anello contro l’infedeltà. Forse così la vostra storia si concluderà con il classico “finché morte non ci separi”.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 11-09-2012 08:49 AM


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