AL CINEMA

Straziami, ma di baci saziami

di Margherita Gamba
Casti, passionali, travolgenti. Una carrellata dei più famosi. Per sognare (e da copiare).
Anita Ekberg e Marcello Mastroianni in La dolce vita (1960).

Anita Ekberg e Marcello Mastroianni in La dolce vita (1960).

A fior di labbra, alla francese, rubato, fugace, travolgente, dolce o passionale. In quanti modi può essere descritto un bacio? Infiniti aggettivi connotano uno dei gesti più intimi della nostra quotidianità. Eppure, un’azione che a volte sembra così scontata e banale, rappresenta un approccio profondo con l’altro sesso. Descritto nei libri, nelle poesie e nei romanzi; cantato nei versi di migliaia di canzoni e raccontato per immagini nelle peliccole che hanno fatto la storia del cinema. Due labbra che si sfiorano, si cercano e si uniscono in un morbido abbraccio sono da sempre al centro degli script dei registi. E non c’è happy ending che si rispetti senza il bacio. Ecco una selezione di capolavori del grande schermo scelti per voi da Letteradonna.it.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , Data: 11-09-2012 12:28 PM


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