FOCUS PIEDI

Follie... estreme

di Veronica Mazza
Interventi estetici e iniezioni per permettersi i tacchi. Le nuove mode in Usa e Uk.

Chirurgia estetica e iniezioni si accaniscono sulle dita e sul plantare dei piedi.

Altro che labbra carnose e seni prosperosi, quelli ormai sono vintage. L’ultima vera tendenza in fatto di chirurgia estetica ha un protagonista insospettabile: il piede. A chiedere una plastica non è però chi soffre di patologie (come l’alluce valgo), ma chi ritiene di avere le dita sproporzionate, di dimensioni diverse o chi vuole solo assottigliarle, incredibile ma vero, perché le considera troppo cicciottelle.
È ALLARME SUI RITOCCHI ANTIOBESITÀ
In America è un boom di richieste, soprattutto femminili, di interventi chirurgici per la ipotizzata “toe obesity”, l’obesità delle dita del piede, e l’Associazione americana di podologi (American podiatric medical association) lancia l’allarme dei rischi che si corrono. Innanzitutto condanna come non etica qualsiasi operazione fatta in assenza di malattia e dolore dell’arto stesso, poi l’Apma ricorda nessun intervento è immune da rischi, soprattutto in una zona delicata come quella del piede, fondamentale per camminare, avere una corretta postura e il giusto equilibrio. Eppure negli ultimi dieci anni le richieste di chirurgia riduttiva alle dita del piede sembrano essere cresciute sempre di più e quelle maggiormente quotate riguardano la diminuzione degli alluci troppo importanti. Neppure i costi sembrano spaventare: si può arrivare a spendere oltre i 2.500 dollari per quel tipo di intervento.
LE INIEZIONI INGLESI PER PIEDI DA BARBIE
Un’altra follia estetica sembra essere di moda tra le patite dei tacchi alti. In Inghilterra si sta ricorrendo sempre di più spesso alle iniezioni di filler dermico per dare sollievo ai piedi “stressati” da quella innaturale postura. Una recente ricerca ha scoperto che il numero di donne britanniche che si sottopongono alla cura è sempre più alto, circa il 21 per cento, addirittura il doppio rispetto allo scorso anno. Il trattamento è indolore, dura circa 20 minuti e, grazie alle punture a base di acido ialuronico nella zona del metatarso, si crea un effetto cuscinetto sulla pianta del piede. I risultati sono garantiti per circa 6 mesi, durante i quali camminare sui trampoli alla Victoria Beckham diventa una passeggiata di “salute”.  Che questo sia salutare per il piede è tutto da dimostrare, ma soprattutto viene da chiedersi: riusciranno queste donne a indossare un paio di infradito o di ballerine, o anche in spiaggia e sotto la doccia saranno condannate a zeppe e plateau?

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Publicato in: Attualità Argomenti: Data: 23-08-2012 01:25 PM


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