CONFESSIONI

Re Giorgio è triste

di Daria Simeone
È tempo di rimpianti per Giorgio Armani. Che rivela: «Per la moda ho scarificato un'intera vita».
La sfilata Armani alla Parigi fashion week 2012.

La sfilata Armani alla Parigi fashion week 2012.

Ha sacrificato tutta la sua vita. Nel nome della moda. È una confessione amara quella rivelata da re Giorgio (Armani) sul september issue di Elle.
All’età di 78 anni, lo stilista ha ammesso di avere molti rimpianti: «La vita, ho sacrificato la vita. Quella di un giovane uomo quando ho iniziato, e quella di un uomo adulto fino ad oggi», ha spiegato, lasciando intendere quanto sia stato difficile per lui trovare amicizia e felicità. «E adesso è anche peggio, ancora più difficile trovare queste cose, ed è triste perché in fondo la vita è trovare amici, scoprire le persone, innamorarsi, vivere nel mondo. Per esempio io non conosco Milano» ha ammesso, pur risiedendo nel capoluogo lombardo dal 1957.
RE DELL’ELEGANZA
Anche i re piangono, insomma, e sul latte versato. Eppure Armani tanto re non si sente: ha sempre spiegato il suo successo come una fortuna, un caso, spinto da necessità finanziarie più che da un’urgenza creativa. Ma la sua eleganza, quella no, non la può negare o sminuire. Ed è nel nome di questa sobrietà che non usa modelle famose in passerella, lasciandole agli altri stilisti: «Durante una sfilata voglio che a parlare siano i vestiti», ha proseguito nell’intervista, «lo sforzo che io metto nel mio lavoro deve essere rispettato. Lontano dalle passerelle, in ogni caso, è la personalità che deve venire fuori, insieme alla capacità di interpretare un abito, la testa è più importante del corpo». Al netto dei suoi rimpianti però, lo stilista ha accumulato una fortuna di 6 miliardi di euro: 78 anni di sacrifici a qualcosa sono pur serviti.

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Publicato in: persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 03-08-2012 04:40 PM


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