Alle vacanze ci pensi tu?

di Francesca Bonfanti
Fra amici non è mai semplice organizzare le ferie: mettere d'accordo tutti è quasi impossibile ma qualcuno deve pur farlo. I nostri consigli per un viaggio perfetto.

vacanze amici

Ogni compagnia di amici ha al suo interno i soliti personaggi da Commedia dell’Arte. Il permaloso, l’ansiosa, il disordinato: la lista potrebbe andare avanti all’infinito. Non vi siete riconosciute in nessun ruolo? Allora è possibile che siate le responsabili del gruppo. O almeno quelle che riescono a mantenere un profilo moderato quando si è tutti insieme. Se il venerdì prendete in mano l’organizzazione della serata, cercando di mettere gli altri d’accordo sul da farsi, è molto probabile che l’ingrato compito vi tocchi anche durante le vacanze. «È uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare», diceva Sergio Leone in un Pugno di dollari. E tenetelo a mente anche voi: non importa se durante le ferie vi odieranno per i chilometri da fare e gli orari da rispettare, alla fine vi ringrazieranno. Abbiamo raccolto qualche consiglio per aiutarvi nell’impresa.

VIAGGIARE COMPATTI
Chi ben comincia è a metà dell’opera, dice il proverbio. Good vibes only, dice l’influncer ai suoi follower. Il concetto è sempre quello: prima di partire fate un respiro profondo e buttatevi senza paura. Qualcosa andrà sicuramente storto ma non importa, dovete tenere a mente la meta, concentrarvi sull’obiettivo. Procedete come macchine da guerra verso il vostro punto di arrivo. Come gli ultimi chilometri per il maratoneta, il viaggio è l’ultimo ostacolo che vi separa dal relax. Non fatevi trovare impreparate prima del traguardo e prevenite ogni disagio. Se c’è un aereo da prendere, obbligate amici e fidanzato a fare il check in online. Chiedete a tutti se hanno carta di identità e passaporto. Ingannate i ritardatari sull’orario di ritrovo, fateli arrivare al gate 30 minuti prima degli altri. Avranno sempre e comunque la malsana idea di andare urgentemente al bagno mentre le hostess chiamano per l’imbarco.

ARRIVARE SERENI
L’arrivo è il momento cruciale, un passaggio delicattismo delle vostre vacanze. Come quando avete la responsabilità di pensare un biglietto di auguri, e sapete che alla prima lettera scritta con mano malferma verrà fuori una cosa oscena. Se il viaggio è andato bene, tutto sembrerà fantastico. Personale, posizione, accoglienza: tutto oltre le vostre aspettative più rosee. Avete imboccato un trend positivo che vi traghetterà nella terra promessa delle ferie. Meglio di un’onda verde o di una coincidenza presa in metropolitana. Se invece è stato un disastro, con ritardi, disagi, compagni d’aereo rumorosi ed esagitati, siete su un pendio pericoloso. Il rischio di attivare il filtro odio è altissimo: non dovete assolutamente farvi risucchiare dal tunnel della sfiga. Evitate di lamentarvi e non alimentate i malumori del gruppo. Ricordate quello che dice l’influencer medio, think positive e non fatevi abbattare da un inizio in salita.

Brighton Beach

L’ISPEZIONE DELLA CAMERA
Sono lontani i tempi in cui le truffe online erano l’incubo delle nostre vacanze. Fino a qualche anno fa, le notizie di hotel fantasma spacciati in rete come resort di lusso imperversavano su giornali. Certo, qualche furbetto rimane sempre, ma ingannare gli utenti è diventato più difficile. Quello che non cambia mai, però, è l’ansia di trovare l’appartamento o la camera di albergo in ordine. È un’angoscia da cui non si scappa. Per questo, uno dei momenti topici è prendere confidenza con il compagno di viaggio più importante, il letto.
C’è chi si porta le lenzuola da casa, chi solo la federa, chi si infila nelle coperte cercando di dormire immobile, nella speranza di toccare meno superficie possibile di stoffa. Il rischio di paralisi notturna è altissimo, ma ognuno ha i suoi metodi. Se siete meno estremi e non volete dover spostarvi con tutto il corredo di nozze in valigia, ricordatevi che il momento giusto per chiedere un cambio di stanza o una pulizia ulteriore è quando vi consegnano le chiavi e non avete ancora disfatto i bagagli. Nessun receptionist vorrà vedervi andare via prima del previsto.

L’ISPEZIONE DEL BAGNO
Altro tasto dolente, oltre al letto, è famigliarizzare con il bagno. Anche qui, esaminate con occhio attentissimo ogni superficie. Rigorosamente stando in piedi sulla porta, perché addentrarsi prima di aver controllato l’ambiente potrebbe essere pericoloso. La cosa più disgustosa di sempre? Le tendine di plastica delle docce. Vi consiglieremmo di bruciarle, ma è sicuramente illegale. Piuttosto, legatele e non liberatele fino al momento della vostra partenza. Eviterete così di trovarvi intrappolati ogni volta che vorrete lavarvi.
E anche se non sempre le recensioni online sono affidabili, il più delle volte ci vedono giusto: prima di prenotare, ricordate di leggere come si sono trovati i vostri predecessori.

DEFINIRE LO SPAZIO-TEMPO
Saper gestire lo spazio tempo di una comitiva, in vacanza, è roba da fisici quantistici. O da ingnegneri gestionali. Appena arrivati alla meta qualcuno vorrà dormire, perché «il viaggio è stato un incubo, ho bisogno di riposare». E mentre uno si mette a letto, l’altro è già riuscito a tirare fuori dalla valigia infradito e boccaglio: «Abbiamo pochissimo tempo, non dobbiamo sprecare neanche un secondo». Il primo giorno, è consentita l’autogestione. Dal secondo, con sveglie concordate e calendario delle attività alla mano, cercate di rianimare i lavativi e tenere sotto controllo gli iper attivi.

DOVE MANGIARE: IL DILEMMA
Difficilmente, anche se soggiornate in albergo, avrete tutti i pasti compresi. E per fortuna: conoscere le diverse tradizioni culinarie, cercando i ristoranti più caratteristici, è una delle parti più interessanti di un viaggio. Il rischio sòla, però, è altissimo. La prima cosa da fare, come sanno tutti, è evitare i locali che espongono grandi fotografie dei loro piatti, specchietti per le allodole e per i portafogli dei turisti. Nessun romano ha bisogno di una foto di una carbonara per poterla ordinare e nessun napoletano sceglierà mai una pizzeria dalle immagine che espone. Mentre siete via, non rinunciate a scovare location suggestive, ma meglio se frequentate anche da gente del posto. Per partire preparati, un giro di perlustrazione su Instagram, il social del cibo per eccellenza, è d’obbligo: se guardate sotto la sezione ‘luoghi’ potrete scoprire siuramente spunti interessanti.

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Publicato in: attività, Attualità, estate Argomenti: , , Data: 09-08-2017 09:17 AM


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