La grande bellezza non va in vacanza

di Stefania Romani
L'Italia è il Paese con più siti tra i Patrimoni dell'Umanità: eccone dieci da visitare questa estate.

Ibla, il paese barocco in provincia di RagusaFacciamo pure i patrioti. E almeno una volta diciamocelo da soli. Siamo il Paese più bello del mondo. A sottolinearlo, tra l’altro, sono le ultime due new entry nella lista dei siti tutelati dall’Unesco. Che in Italia salgono a 53, dopo la chiusura della 41esima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale nella quale sono stati iscritti, fra i beni del World Heritag, le opere di difesa veneziane e le faggete primordiali. Nell’elenco dei luoghi di interesse planetario, sono entrate complessivamente 15 nuove mete, che vanno dalla città modernista di Asmara, capitale dell’Eritrea, al paesaggio culturale dei Khomani in Sudafrica, ai templi cambogiani di Sambor Prei Kuk, passando per la città vecchia di Hebron, in Palestina, e i paesaggi mongoli della Dauria. Il primato resta tuttavia nostro: oltre ai classici siti da visitare, come il Cenacolo, il centro storico di Firenze o la piazza dei Miracoli di Pisa, ci sono altre destinazioni, magari meno scontate o facili da raggiungere in piena estate, per chi è già in vacanza.

Ferrara - Palazzo dei Diamanti

Il Palazzo dei Diamanti a Ferrara.

I DIAMANTI DI FERRARA
Gioiello urbanistico, che con la corte degli Este ha dettato legge in fatto di arte, letteratura e poesia, Ferrara è inserita nella lista Unesco assieme al delta del Po. E va vista perché incarna il modello della città ideale del Rinascimento, con il castello circondato dall’acqua, le vie e le piazze regolari, e il Palazzo dei Diamanti, la cui superficie in rilievo che ricorda appunto le facce della pietra preziosa per eccellenza. E nell’area in cui il ‘grande fiume’ si getta in mare, le residenze rinascimentali si inseriscono nel paesaggio all’insegna dell’armonia.

Ravenna

Ravenna s’illumina di notte.

RAVENNA BELLA DI NOTTE
Di segno diverso il fascino Ravenna, altro centro d’arte che si affaccia sull’Adriatico. Con i mosaici, i battisteri, i luoghi di culto bizantini, testimonia il legame stretto con l’Oriente dalla tarda antichità: le basiliche di San Vitale e Sant’Apollinare, il mausoleo di Galla Placidia, quello di Teodorico conservano cicli decorativi che lasciano senza fiato per i dettagli, la ricchezza, i colori brillanti, i mille riflessi dell’oro. E in estate nel centro di Ravenna sono in calendario aperture serali, concerti, visite guidate, incontri.

Manarola

Manarola, una delle bellezze delle Cinque Terre.

TRA TINO E TINETTO
È invece una natura aspra, di sapore mediterraneo, quella che caratterizza Porto Venere, le Cinque Terre e le isole di Palmaria, Tino e Tinetto, che lungo la costa ligure offrono un esempio di panorama rimodellato nel corso dei secoli nel pieno rispetto dell’ambiente. Le località cantate già dal Petrarca, in cui la collina incontra il mare, vantano porticcioli, villaggi di pescatori e borghi storici, aggrappati alle rocce a picco sull’acqua, circondati da vigneti che si alternano a una vegetazione selvaggia.

Bagno Vignoni

Bagno Vignoni, il posto ideale dove rilassarsi.

RELAX IN VAL D’ORCIA
Hanno altri profili le colline della val d’Orcia, ridisegnate dall’uomo secondo gli ideali rinascimentali del buon governo e punteggiate da pievi, monasteri, palazzi nobiliari e conventi. Grazie alla bellezza dei loro dolci declivi, questi luoghi hanno fatto da sfondo a scene di film come Il Gladiatore e allo sceneggiato tv I Medici. E contano tappe da cartolina, che vanno da Pienza, con una delle piazze più famose del mondo, a Bagno Vignoni, un pugno di case che sorgono attorno a un’immensa vasca termale. San Quirico d’Orcia, sulla via Francigena, è poi un gioiello medievale, con centro a ciottoli, chiesette, giardini all’italiana.

Atrani

Atrani, un gioiello della Costiera amalfitana.

ALLA SCOPERTA DI ATRANI
Con i Monti Lattari alle spalle, la costiera amalfitana si dipana dal golfo di Napoli a quello di Salerno, affacciandosi sul mare di un azzurro intenso. Fra le sue perle figurano Amalfi, con il groviglio di vicoli e scalinate che collegano le case addossate alla costa ripida, Vietri sul Mare, capitale della ceramica, e Atrani, centro marinaro defilato rispetto ai circuiti turistici tradizionali.

Paestum

Tra le rovine di Paestum, meraviglia nel Cilento.

PAESTUM, ALTRO CHE ROVINE!
Sempre in Campania si snoda il Parco Nazionale del Cilento, stretto fra le colline ai piedi dell’appennino campano-lucano e le coste del Tirreno. Se le cime e le praterie sono il regno dell’aquila reale e del falco pellegrino, a quote più basse vivono altri animali, come cervi, lupi, cinghiali. E nel cuore del parco meritano una tappa Paestum, con i resti archeologici dei templi che riportano dritti alla Magna Grecia, e la Certosa di Padula, in gran parte barocca, che con 84 colonne vanta il chiostro più grande del mondo.

Etna

Lo spettacolo dell’Etna.

SULLA VETTA DELL’ETNA
Volpe, gatto selvatico, istrice, donnola, ghiro e, ancora, rapaci sia diurni che notturni, sono fra gli animali che con un pizzico di fortuna si possono incrociare sulle pendici del monte Etna, entrato nel patrimonio Unesco nel 2013. Sulla vetta della montagna siciliana si estende il deserto vulcanico, mentre al di sotto la natura lavica del terreno e del paesaggio condiziona la flora, che cambia in modo improvviso: nella fascia più bassa a vigneti, uliveti, distese di noccioli si alternano boschi di querce e castagni, e più in alto vivono la betulla e la viola.

Isole Eolie

Un tuffo dove il mare è più blu, nelle Eolie.

BAGNO CON VISTA VULCANO
Ancora in Sicilia, altri scenari spettacolari sono offerti dalle Eolie, un arcipelago di sette isole. Le emozioni sono garantite a Lipari, con la cattedrale normanna, a Panarea, per i fenomeni eruttivi subacquei, a Vulcano, con spiagge punteggiate da fumarole, getti di vapore e fanghi. Ma meritano una tappa anche Stromboli, che talvolta regala la vista della colata di lava che scende fino al mare, Salina, in cui sono state girate alcune scene del film Il postino, Alicudi e Filicudi, per i crateri spenti e i fondali marini spettacolari.

Ortigia

L’incanto di Ortigia.

TRA I TEMPI DI APOLLO
Ha legami con l’antichità la colonia greca di Agrigento, fra le città più importanti del Mediterraneo, di cui rimangono i templi maestosi e un’agorà greco romana che si stende su più livelli, fra distese di mandorli e ulivi. A Siracusa, la patria di Archimede, il nucleo antico di Ortigia custodisce i templi di Apollo, Atena e Zeus. Ma rientra nei beni tutelati dall’Unesco anche la necropoli di Pantalica, circondata da uno scenario naturalistico ricco di orchidee, oleandri, anemoni.

Barumini

Camminando tra i nuraghi di Barumini.

IN SARDEGNA TRA I NURAGHI
Va ancora più indietro nel tempo la civiltà testimoniata in Sardegna dai nuraghi, le strutture a pianta centrale che rendono unica Barumini, località nella parte centro meridionale dell’isola. Probabilmente torri di guardia, i nuraghi furono costruiti a secco, con la forma a tronco di cono, da contadini e pastori che vivevano in villaggi in cui anche le capanne avevano pianta circolare.

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Publicato in: Piaceri, Saper vivere Argomenti: , Data: 16-07-2017 10:30 AM


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