Nessuno tocchi Frida Kahlo

di Margherita Tirame
La modella Scarlett Costello ha lasciato crescere le sopracciglia incolte e qualcuno l'ha paragonata addirittura all'artista messicana. Il mondo della moda l'ha accolta a braccia aperte. Sfrutta la sua particolarità?

Scarlett CostelloVi sarà sicuramente capitato di vedere le sue sopracciglia incolte su qualche testata o social network. Ad accompagnarle i complimenti di chi la considera la nuova icona femminista. In realtà si tratta di un’indossatrice 19enne, Scarlett Costello. La giovane ha fatto centro grazie ad una caratteristica che se sfoggiata da una qualsiasi donna che cammina per strada potrebbe diventare motivo di risatine e commenti pungenti. Nulla contro la sua scelta, sia chiaro. Quello su cui vogliamo ragionare sono le logiche del fashion system. Che nella maggior parte dei casi fatica ad accettare i nostri piccoli difetti, proponendoci modelli inarrivabili. E anche quando la scelta cade su volti lontani dagli standard delle copertine patinate, riguarda persone che non rappresentano l’immagine della ragazza della porta accanto. Insomma la confusione regna sovrana. Vuoi vedere che cedere alle pressioni delle attiviste che spingono a non rappresentare soltanto la perfezione paga? Di sicuro aiuta ad attirare sguardi e attenzioni. Così, per magia, i buoni propositi e il pluralismo si trasformano in mosse di marketing azzeccate (e in ritorni economici?).
Quindi non stupiamoci se da qualche tempo in passerella vediamo indossatrici di tutte le età e le taglie, o con la pelle segnata dalla vitiligine.
In un contesto del genere, è chiaro che il coraggio di Scarlett viene tristemente eclissato dal mondo in cui lavora, che sfrutta le sue scelte personali per fare profitto. Lo dimostra il fatto che ad esortarla a non badare alla sua peluria (non solo sopra agli occhi, ma anche sotto le ascelle) sia stata proprio la sua agenzia, Ford Paris, promettendole una maggior visibilità e, di conseguenza, più lavoro. Una follia fino a qualche anno fa quando per essere desiderabili dovevamo investire tempo e fatica nella depilazione e nel lavoro di pinzetta. Nuovo anno, nuovo trend. Basta dare un’occhiata alle folte sopracciglia, anche se mai quanto quelle di Scarlett, che regnano sui cartelloni pubblicitari più recenti.

NATURALE È BELLO?
«Oggi le persone mi supportano perché ho avuto il coraggio di sfidare gli standard imposti dalla società, ma c’è stato chi mi ha chiamata ‘orco’ o mi ha definita un’accanita femminista», ha confessato a Vogue la 19enne. Parole che sono sicuramente arrivate dalle bocche di qualche bullo annoiato, ma dettate ancora una volta dall’idea di perfezione che ci ha perseguitato negli anni, proposta anche dalle case di moda. Lo stesso settore, ricordiamo, che oggi dà lavoro a Scarlett. «Ognuno deve assecondare quanto la natura gli ha dato. Abbracciare la bellezza naturale è una scelta che ci rendere grandi», sostiene la modella. Un consiglio che è comunque rischioso, soprattutto se la nostra «bellezza naturale» non rientra nelle strategie di marketing del mondo del fashion.

MA NON TOCCATECI FRIDA KAHLO
In tutto questo delirio di complimenti e strategie pubblicitarie, c’è stato chi ha paragonato Scarlett a Frida Kahlo (e lei non si è tirata indietro). Va bene premiare il coraggio, ma accostare una modella ad un’icona di tale importanza è una forzatura. Un paragone fatto sulla sola base delle sopracciglia è molto debole e dimostra scarsa considerazione per ciò che la pittrice messicana ha rappresentato. Frida, in quanto artista e donna dalla personalità esuberante, era eccentrica in ogni aspetto della sua estetica, e le peluria tra gli occhi è solo il dettaglio che rimane più impresso a chi non presta davvero attenzione. Frida, lei sì, rappresentava una vera provocazione, sia nell’aspetto che nel pensiero. La sua forza di una donna noncurante dei giudizi conformisti rendeva il suo gusto impossibile da influenzare. Le sue scelte infatti, nello stile così come nella pittura, erano dettate soltanto dalla sua capacità creativa e mostravano una straordinaria impermeabilità al gradimento altrui. Figuriamoci a quello dei signori della moda che decidono a tavolino cosa significa bellezza.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 12-07-2017 07:43 PM


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