Ti scatterai una foto

Ma quale narcisismo: selfie da soli o in gruppo sono un must, in vacanza. Però bisogna sapere come farli. Ecco i consigli per degli scatti al top, evitando quelle banalità che non piacciono per niente sui social network.

Selfie in vacanzaLo scatto o non la scatto? Questo è il problema. Soprattutto in vacanza quando vorremmo immortalare qualsiasi istante della nostra vita lontani dal lavoro. E allora facciamola questa foto. Che sia un paesaggio, un monumento storico, un selfie da soli o in gruppo. E non badiamo alle critiche di quelli che ci accusano di narcisismo: si tratta di momenti indimenticabili che vogliamo cristallizzare e magari condividere con gli altri. Che male c’è? Certo la cosa importante è non prestare il fianco agli opinionisti avvelenati (e in alcuni casi invidiosi) dei social network con immagini di pessimo gusto. Bastano pochi accorgimenti, magari consigli di professionisti del settore (blogger compresi) come quelli che vi proponiamo in questo articolo.

EVITATE I CLICHÉ
Siate originali. È un consiglio ricorrente, ma ci sarà un motivo se viene costantemente ribadito: la rete è piena di scatti prevedibili e simili tra loro. Meglio quindi evitare le solite foto in prospettiva mentre abbracciate monumenti storici, sorreggete la Torre di Pisa o tenete il sole tra le dita. L’obiettivo è catturare immagini inedite. D’altronde nel mirino dei giudizi più spietati c’è sempre la banalità. Soprattutto quando è condivisa sui social network. Uno studio condotto da Aviva su 2000 adulti dimostra che il 73% degli utenti detesta vedere foto di vacanze altrui online. Lo scatto più odiato? Le tipiche cosce in primo piano mentre si sta sdraiati in spiaggia, definite simili a degli hot dog e per questo ampiamente derise da meme e parodie sul web.

IL SEGRETO È RIFLETTERCI…
Quindi bando alla foga di portarsi a casa più immagini possibile che per altro rischia di non farci vivere il momento. A sottolinearlo è Charlie Waite, stimato fotografo di fama mondiale, che sul Telegraph innanzitutto spiega come buona parte della fotografia consista nell’analizzare il soggetto e capire come possa essere fatto lo scatto più interessante per immortalarlo.

… MA CONFIDATE NELL’ISTINTO
Attenzione però, perché un po’ di intuito è sempre utile, soprattutto quando vogliamo rendere al meglio ciò che vediamo ad occhio nudo. Waite, popolare per il suo utilizzo degli effetti cromatici sui paesaggi, consiglia per esempio di prestare attenzione alla verosimiglianza dei colori. Se la foto non rispecchia quelli naturali non bisogna certo essere professionisti per accorgersene.

NON SI NASCE FOTOGENICI
Il discorso si fa più delicato quando invece i soggetti delle foto siamo noi, con magari mille insicurezze sul nostro aspetto fisico. Ma ricordate: essere fotogenici non significa rientrare in determinati canoni di bellezza, quanto più di mostrare confidenza, spontaneità e dimestichezza davanti all’obbiettivo. In fondo gli scatti migliori sono quelli in cui la posa è meno meditata e costruita. Quindi dimenticate le smorfie, dettate dalla moda del momento, che si fanno quando ci si trova impreparati. La cosiddetta duck face e le espressioni con la bocca leggermente aperta non piacciono.

NON TRASCURATE LA COMPOSIZIONE
E anche se siete voi i protagonisti dello scatto non sottovalutate gli altri elementi nel mirino del flash, a partire dallo sfondo, come consiglia Waite. Per esempio evitare di combinare monumenti storici con espressioni frivole.

LA QUALITÀ NON È QUESTIONE DI PREZZO
Ultimo consiglio, non per importanza, è quello di abbandonare l’idea che a far la differenza sia la fotocamera. Certo ha il suo peso, ma ormai anche uno smarthphone, non necessariamente dei più costosi, è potenzialmente in grado di scattare con un’ottima risoluzione. Senza dimenticare che il cellulare permette di condividere istantaneamente, editare e salvare il tutto usando le app più famose.

ATTENZIONE AGLI STRUMENTI PER LA POST-PRODUZIONE
App che però vanno usate con parsimonia. Instagram per primo. Infatti spesso danno quell’effetto artificioso che rischia di stancare.

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Publicato in: Piaceri Argomenti: , Data: 11-07-2017 09:09 AM


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