Quelli che... odiano Vasco

Il primo luglio è in programma il mega concerto del Blasco a Modena. Quasi tutta la stampa italiana ne sta parlando bene, ma il rocker è davvero così amato? Ecco cosa ne pensano gli hater.

Vasco Rossi

Nel bene e nel male, Vasco Rossi ha scritto la storia della musica italiana. C’è chi lo considera un rocker e chi un cantante pop, il risultato non cambia: dagli Anni ’80 a oggi, ha costruito un vero e proprio esercito di fan. Un fenomeno trasversale che abbraccia più generazioni. Leggendo i giornali, tutti lo amano: il pubblico, la critica e gli addetti ai lavori. Anche la stampa italiana è affascinata dal Blasco, tanto che la stragrande maggioranza dei giornali parla con entusiasmo del mega concerto del Komandante, in programma il primo luglio al Modena Park. Ma Vasco Rossi piace davvero a tutti? Navigando su Facebook, ci sono molti gruppi e pagine gestiti dagli hater del cantante di Zocca. L’odio si concentra sul personaggio che il Blasco si è creato durante la sua lunga carriera e le critiche riguardano quasi sempre gli stessi temi: l’abilità canora, la capacità di scrittura, i tormentoni («Eeeeeh!») e la ‘qualità’ dei fan. Oltre ai commenti al veleno, sui gruppi e sulle pagine vengono pubblicate anche immagini, fotomontaggi e meme del Komandante.

COMMENTI AL VELENO
Sulla pagina Vasco Rossi fa cagare, Rocco commenta la notizia dei 220 mila partecipanti al concerto di Modena: «Porca miseria, 200 mila minchioni!». Michele, invece, fa una riflessione più profonda sulla carriera del cantante: «Devo vedere se comincio ora a 25 anni a dire ‘eeehh’ ‘uooo’ ‘aah’ posso pensare a una carriera come Vasco?». Alice ed Edoardo intavolano una discussione sulla figura del Blasco: è «un poeta che parla (sempre se sa parlare) e si spaccia per cantante», dice lei. «Neanche sa cantare, figuriamoci fare il poeta», risponde lui.
Passiamo a un gruppo aperto: Io odio Vasco Rossi. La discussione riguarda prevalentemente i testi delle canzoni, le reazioni ai passaggi in radio e le comparsate del Komandante in tivù. Chiara racconta una delle sue tante esperienze: «Al bar parte uno schifo di canzone sua e uno al bancone: ‘Ahhh lui canta la mia vita e io resto senza parole!’. Ammazza ma che vita di merda hai?». In un altro post, scrive «Vasco orgoglio nazionale, Re d’Italia, così scrive qualcuno: no comment». Risponde Ubaldo con un commento: «Vasco Rossi è come la Lira: non si sopporta più».

QUANDO L’ODIO DIVENTA MEME
Tra le pagine più interessanti, c’è anche Anch’io odio Vasco Rossi e Ligabue. In pratica, l’ostilità degli utenti per il Blasco viene esteso anche al cantante di Correggio, ritenuto da molti una sorta di nemico giurato. In questo caso, più che i commenti, hanno un ruolo cruciale le immagini, tutte pubblicate dagli amministratori. In un fotomontaggio c’è Matteo Renzi che discute con Barack Obama: «La qualità di vita in Italia resta una delle migliori». Ma l’ex presidente degli Stati Uniti replica stringendo in mano la Platinum Collection di Vasco: «Allora spiegami questo…». In un’altra immagine, c’è una bambina che cade fuori da un’auto. Sopra la scritta «Papà, papà, puoi mettere un cd di Vasco?». Forse, il cantante di Zocca, non piace proprio a tutti tutti.

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Publicato in: Attualità, foto, Gallery, persone, Protagonisti Argomenti: Data: 01-07-2017 07:29 AM


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