Vincitrici e vinte

Tutte in vantaggio al primo turno, ma non tutte vincitrici al ballottaggio. Gli esiti delle legislative francesi per alcune candidate chiave. Marine Le Pen, intanto, viene eletta per la prima volta.

legislative francia 2017Si sono messi in marcia, e hanno trionfato. I ballottaggi delle legislative francesi hanno regalato al partito di Macron un’amplissima maggioranza, 348 seggi su 577, in uno scenario dove il 57,4% degli elettori non si è recato alle urne. Ma così va la democrazia: se non vai a votare, saranno gli altri a scegliere al posto tuo. Mai l’affluenza al secondo turno di legislative in Francia era stato così basso, anche se il trend ormai è in costante diminuzione. Durante il primo turno molto si era parlato delle tante donne, circa il 40%, che En Marche! aveva candidato. Molto felice Catherine Barbaroux, la presidente del partito, che ha definito il risultato come «una chance per la Francia». Débâcle senza appello per il Front National, che agguanta solo otto seggi, mitigata per così dire dall’elezione di Marine Le Pen, per la prima volta eletta in Parlamento. Ma ciò che ci incuriosisce di più, è sapere come se la sono cavata le candidate donne delle circoscrizioni chiave che erano state le più votate al primo turno.

aurore bergeAURORE BERGÉ
L’ex juppista migrata nel partito di Macron, ad esempio, dopo aver ottenuto il 46,63% al primo turno, ha sconfitto Jean-Frédéric Poisson anche al ballottaggio. Figlia di due attori (suo padre è la voce francese di Sylvester Stallone) che hanno partecipato alle manifestazioni del 1968, ha studiato Scienze Politiche a Parigi, per poi ottenere un master in affari pubblici. Si è interessata fin da giovanissima alla politica: a 16 anni ha aderito all’UMP (oggi rinominato Les Républicains). Ha ottenuto il trionfo elettorale nella seconda circoscrizione di Yvelines con il 64,33% dei voti.

MARIELLE DE SARNEZMARIELLE DE SARNEZ
Nonostante il polverone scatenato da alcune irregolarità nella gestione degli assistenti parlamentari a Strasburgo, la neoministra è stata comunque eletta deputata all’interno dell’11esima circoscrizione di Parigi. Anche lei esponenti di En Marche, ha sconfitto il repubblicano Francis Szpiner con il 63,51% dei voti. È la prima volta che entra nel parlamento francese.

nadia-haiNADIA HAÏ
Altro successo targato En Marche. Haï già al primo turno aveva sotterrato il socialista Hamon, che non si era nemmeno qualificato al ballottaggio. Al secondo turno, la candidata macroniana ha completato l’opera con il 52,96% delle preferenze. Sconfitto Jean-Michel Fourgous dei repubblicani. «Il buon corso della nostra società e il futuro delle generazioni sono le nostre priorità. Creare, innovare, costruire. Troveremo soluzioni concrete ai mali che stanno minando la nostra democrazia», scrive sul suo sito.

marisol-touraineMARISOL TOURAINE
Sconfitta a sorpresa invece per l’ex ministra, che paga il conto insieme a tutti i suoi compagni socialisti. Largamente in testa al primo turno, al ballottaggio ha subito un’incredibile rimonta dalla rivale di destra Sophie Auconie, che ha recuperato 37 punti in sette giorni e ha quindi passato il turno con il 56,2% dei voti.

halimaHALIMA MENHOUDJ
E perde il vantaggio del primo turno anche questa candidata di En Marche, sconfitta da Alexis Corbiére, candidato per France Insoumise, formazione di sinistra. La sconfitta di Halima è stata piuttosto netta, visto che ha ottenuto il 42,10% dei voti.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: Data: 19-06-2017 03:29 PM


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