Candidata e mazziata

Un uomo ha aggredito Nathalie Kosciusko-Morizet, arrivata al ballottaggio nella seconda circoscrizione di Parigi. Dopo essere stata colpita, la politica è rimasta a terra priva di sensi per alcuni minuti.

Nathalie-Kosciusko-Morizet-Un uomo, a Parigi, ha aggredito Nathalie Kosciusko-Morizet (da qui in poi ‘NKM’), candidata dei Repubblicani pronta a sfidare il 18 giugno il rivale di En Marche! Gilles Le Gendre nella seconda circoscrizione di Parigi. Stava distribuendo dei volantini nel V arrondissement quando l’aggressore, un passante sulla 50ina, le ha urlato contro «Bobo de merde» (‘bobo’ è l’equivalente di ‘radical chic’), l’ha colpita ed è subito fuggito. Secondo quanto riferito da BFM-TV, NKM ha perso conoscenza per alcuni minuti e poi è stata soccorsa dai pompieri e portata in ospedale.

CHI È
Nata il 14 maggio 1973 nella capitale francese, ha iniziato al sua carriera professionale nel 1997 e dieci anni dopo è diventata Segretaria di Stato per l’Ecologia al fianco di Jean-Louis Borloo. Dal 2010 è stata Ministra dell’Ecologia, dello sviluppo sostenibile, dei trasporti e dell’alloggio per Nicolas Sarkozy e nel 2012 è stata nominata portavoce di quest’ultimo per la campagna presidenziale. Nel 2014 è stata in corsa come sindaco di Parigi ma in quell’occasione Anne Hidalgo aveva avuto la meglio. Pur essendo di area repubblicana, ha tendenze centriste.

FILLON E IL SESSISMO
Nel 2013 era stata protagonista di uno spiacevole episodio, giudicato sessista. In un’intervista dell’epoca aveva dichiarato che Fillon le avesse detto: «Non sarai ministro perché sei incinta». L’argomento è stato ‘rispolverato’ durante la campagna delle elezioni presidenziali (forse per aprire una nuova polemica sull’ex candidato di centrodestra) ma lei, provocata dai giornalisti, non aveva voluto parlarne, sostenendo che si trattava di un fatto vecchio. Infine, vista l’insistenza dei suoi interlocutori, aveva risposto: «All’epoca Fillon mi chiese scusa. Lo trovai molto elegante, noi donne sappiamo bene che gli uomini non amano ammettere di aver torto».

LE GENDRE INTERROMPE LA CAMPAGNA
Sul suo profiolo Twitter Le Gendre ha condannato fermamente l’aggressione, annunciando la sospensione della campagna, mentre il primo ministro Edouard Philippe ha espresso la sua solidarietà sul social network ed è andata a trovarla in ospedale.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 15-06-2017 01:49 PM


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