Katy come le Spice

Un album sull'emancipazione, la libertà e l'autostima: è Witness, il nuovo disco della Perry.

Katy Perry con i capelli corti biondiA quattro anni dall’uscita di Prism, Katy Perry ha finalmente deciso di fare il suo comeback nel mondo del pop. Il nuovo album, nei negozi e negli store online dal 9 giugno, si intitola Witness ed è stato anticipato dai singoli Chained to the Rhythm featuring Skip Marley (nipote del grande Bob) e Bon appétit in collaborazione con il trio hip hop Migos. Si tratta di due canzoni colorate e simpatiche, che si inseriscono perfettamente nel genere tanto amato dalla cantante di I Kissed A Girl. In particolare il secondo brano è ricco di riferimenti sessuali più o meno espliciti, e non a caso il video ha superato su YouTube i 140 milioni di visualizzazioni in meno di un mese dall’uscita. Ma ridurre il disco solo ad allusioni e metafore hot sarebbe un errore, anzi c’è dentro tanto di quel girl power che sembra di essere tornati ai tempi delle Spice Girls.

Immagine anteprima YouTube

DA DAVID BOWIE A SALVADOR DALÌ
Sulla copertina di Witness, influenzata da Aladdin Sane di David Bowie e dal surrealismo di Salvador Dalì, la popstar sfoggia il suo nuovo taglio (c’entra qualcosa la recente rottura con Orlando Bloom o è solamente un omaggio ad Annie Lennox?): capelli corti e biondo platino, che rimandano all’immagine di una donna forte, indipendente e sicura di sé.
Una nuova Katy Perry, che non cerca più conforto negli uomini, ma vuole affidarsi solamente a se stessa. Lo dimostra nei testi delle canzoni, come in Hey Hey Hey, scritta insieme a Sia: «I’m feminine and soft, but I’m still a boss», che in italiano suona «Sono femminile e tenera, ma sono ancora il boss».
E diventa ancora più esplicita alla fine del brano: «You think that I’m a little baby, You think that I’m fragile like a Fabergé, You think that I’m cracking, but you can’t break me», ossia «Pensi che sono una bambolina, credi che sono fragile come un Fabergé, pensi che mi sto piegando, ma tu non puoi spezzarmi».

GIRL POWER E FEMMINISMO
In realtà tutto l’album è un inno al girl power, nel solco di una tradizione che va da Janis Joplin a Tina Turner, o in tempi più recenti a cantanti come Miley Cyrus e Demi Lovato.
Witness parla dell’emancipazione e della libertà femminile, ed è dedicato a tutte le ragazze che non vogliono farsi mettere i piedi in testa da nessuno e desiderano affermare la propria forza. Katy Perry si è fatta aiutare in questo difficile compito da nuovi produttori, oltre al fidato Max Martin, e da colleghe come Nicki Minaj, che canta con lei in Swish Swish.
Proprio quest’ultimo brano, che contiene un campionamento di Star 69 di Fatboy Slim, è stato scelto come terzo singolo del disco. Secondo molti, la canzone sarebbe un dissing indirizzato alla nemica Taylor Swift e continuerebbe così la guerra iniziata tra le due cantanti qualche anno fa. Tutta colpa di alcuni ballerini che avrebbero preferito lavorare con Katy, abbandonando Taylor durante il Red Tour.
Della serie: va bene essere femministe, ma non è detto che dobbiamo essere tutte amiche.

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Publicato in: Attualità, Protagonisti, video Argomenti: , , Data: 09-06-2017 06:30 PM


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