Nell'aria nuovi profumi

di Stefania Maroni
Le fragranze di primavera non puntano solo su note fresche e fiorite, ma anche su inaspettati accordi morbidi, a volte orientaleggianti. Le accomuna l’immancabile tocco gourmand.

profumi primaveraQuando creano un nuovo bouquet, non sempre i maître parfumeur tengono conto della stagione. Non c’è da meravigliarsi, quindi, se le fragranze pensate per la primavera 2017 hanno jus molto variegati. Alcuni, come da tradizione, puntano su note fresche e fiorite, altri su accordi morbidi e avvolgenti. Tutti, però, hanno un denominatore comune: racchiudono almeno una nota gourmand, che li rende dolcemente sensuali. Fanno eccezione gli ultimi nati della profumeria artistica, che evocano le magiche atmosfere di luoghi da sogno (nella gallery vi proponiamo le creazioni più originali della stagione).

NOTE PROTAGONISTE
La nota al debutto è la fragranza del miele di lavanda, dolce e vagamente floreale, ma la grande star è quella intensa e inebriante del gelsomino che, proprio per queste sue caratteristiche, va dosata ad arte. In alcuni bouquet compaiono anche i delicati accenti dell’iris e del mughetto, apprezzati da sempre per la loro eleganza; in qualche altro dominano gli accenti orientaleggianti che parlano ai sensi, come l’accordo formato da muschio, vaniglia e oud bianco, pregiata resina che impregna il cuore del legno. Ma come regolarsi nella scelta? La risposta è semplice: il profumo deve piacere soprattutto a chi lo indossa e armonizzarsi con la sua personalità. Ma, attenzione, non può essere un amore a prima vista.

NO AGLI ACQUISTI FRETTOLOSI
Per capire se una fragranza è davvero di nostro gradimento e sa dire chi siamo, infatti, occorre acquistarla con calma. Per non sbagliare, ecco come procedere: in un beauty store ben assortito, selezionate tre fragranze che vi piacciono, spruzzandole sulle apposite mouillette. Riponetele nella borsa, avvolte in veline diverse. A casa, annusate a lungo ogni mouillette. A questo punto, sicuramente sarete in grado di scartare una delle tre fragranze. Il giorno seguente, tornate nel beauty store e testate le due rimaste all’interno dei polsi, attendete qualche minuto, poi uscite all’aperto. Qui, finalmente, potrete fare la vostra scelta, con la certezza di non commettere errori.

BASTANO OTTO SPRUZZI
Una volta individuato il ‘vostro’ profumo, usatelo al meglio: la sua scia deve essere ben percettibile, ma discreta, mai invadente. Per non sbagliare, seguite la regola degli otto spruzzi: quattro a fior di pelle (due sul décolleté e due sulle braccia), quattro lungo l’orlo della gonna (le essenze sono volatili, quindi tendono a evaporare verso l’alto, avvolgendo il corpo in un’aura fragrante). In alternativa, seguite il consiglio di Coco Chanel, che raccomandava alle frequentatrici del suo atelier: «Profumatevi dove volete essere baciate».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: foto, Gallery Argomenti: , Data: 12-05-2017 08:50 AM


Lascia un Commento

*