La parola ai giurati

Paolo Sorrentino al fianco del presidente Almodóvar a Cannes 2017. Insieme a registe, compositori, attrici, divi di Hollywood. Scopriamo su chi ricadrà la decisione di assegnare la Palma d'Oro.

paolo sorrentinoIn concorso non c’è, ma in giuria sì: è Paolo Sorrentino, che raccoglie il testimone da Valeria Golino, presente l’anno scorso, e che aiuterà il presidente Pedro Almodovar a decidere quale sarà il film meritevole della Palma d’Oro. D’altronde, un italiano in giuria c’è, più o meno, sempre. Escluso lo iato tra il 2013 e il 2016, negli anni recenti abbiamo avuto Nanni Moretti presidente, e poi man mano andando a ritroso nel tempo Giovanna Mezzogiorno, Asia Argento, Sergio Castellitto, Marco Bellocchio, Monica Bellucci… Ma, al di là dell’orgoglio tricolore, il festival di Cannes è bello perché porta sul grande schermo, davanti alla ribalta mondiale, le filmografie di quasi tutto il mondo. E le giurie, di conseguenza, rispecchiano questa eterogeneità. Andiamo a scoprire quella del 2017, e i nomi di coloro che affiancheranno Almodovar e il nostro Sorrentino.

63rd Locarno Film Festival: Cineasti Del Presente Jury PhotocallMAREN ADE
È stata la regista rivelazione del 2016, anche grazie a Cannes, dove ha mostrato il suo Vi presento Toni Erdmann. Tedesca, classe 1976, Maren Ade ha iniziato a fare cinema nel 2000, subito dopo aver finito gli studi. Più prolifica come produttrice che come regista, ha realizzato due corti e tre lungometraggi, oltre a Toni Erdmann, Alle Anderen e Der Wald vor lauter Bäumen. Nel 2016 ha interrotto il digiuno tedesco da Cannes: la Germania, infatti, da dieci anni non riusciva a far entrare un film in concorso.

jessica-chastain2JESSICA CHASTAIN
Ora è un’affermatissima star internazionale, ma prima di The Tree of Life (guardacaso, vincitore a Cannes) chi la conosceva? Quasi nessuno. Correva l’anno 2011, quello della svolta per la rossa che, tra le altre cose, ha anche dato un volto alla donna responsabile della cattura di Osama Bin Laden nel bellissimo Zero Dark Thirty. Finora, pur non disdegnando le grandi produzioni, ha sempre cercato di privilegiare film di qualità, senza mai piegarsi a interpretare personaggi femminili scontati o monodimensionali.

fan-bingbingFAN BINGBING
La Cina è vicina, gli investimenti orientali nel cinema (anche occidentale) sono sempre maggiori. E forse faremo bene ad abituarci anche all’imminente boom di star planetarie cinesi. Come appunto Fan Bingbing, stella di prima grandezza in Oriente, un po’ meno nota da noi. Se in  Iron Man 3 ha interpretato scene che sono state mostrate solo sul mercato cinese, in  X-Men – Giorni di un futuro passato il pubblico di tutto il mondo ha potuto assistere alle sue performance attoriali.

Agnes-Jaoui-lLa-mere-a-voirAGNÈS JAOUI
Non poteva mancare la quota francese, incarnata quest’anno dall’attrice, cantante e regista 53enne. Nel 2004 ha vinto a Cannes il premio alla miglior sceneggiatura con il film Così fan tutti. All’epoca era ancora sposata con Jean-Pierre Bacri, attore e sceneggiatore anch’egli. I due hanno lavorato in coppia per una trentina d’anni. Tra il 2006 e il 2015 si è anche cimentata come cantante in ben tre album.

park-chan-wookPARK CHAN-WOOK
Un peso massimo della cinematografia mondiale. Il regista sudcoreano è una vera e propria leggenda, status conferitogli dalla realizzazione della Trilogia della Vendetta, che trova il suo climax in quel capolavoro assoluto che risponde al titolo di Old Boy. La sua ultima fatica è il thriller erotico-psicologico Agassi, ispirato al romanzo inglese Ladra.

will_smithWILL SMITH
Anche Hollywood, o meglio il suo lato leggero, vuole la sua parte. E quindi spazio anche al principe di Bel-Air, anche se tra il pubblico teen ormai è il figlio Jaden ad andare forte. Will rimane comunque sulla cresta dell’onda, ma ci fa strano pensare a un attore come lui in quel di Cannes. Che stia ancora riscuotendo i crediti dell’aver interpretato La ricerca della felicità di Muccino? La risposta la conosce solo il gran visir del festival, Thierry Fremaux.

gabriel-yaredGABRIEL YARED
Il cinema è anche musica, ed è per questo che a Cannes in giuria sono spesso presenti compositori di colonne sonore. Come il libanese Yared, nato nel 1949 e nel mondo del cinema dal 1980, ha prestato le sue note a registi come Godard, Altman, Minghella e Dolan. E pensare che, prima di buttarsi nella musica, si era laureato in legge.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: Data: 17-05-2017 08:45 AM


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