Il matrimonio non cancella uno stupro

In Giordania non si potrà più sfuggire all'accusa di violenza sessuale sposando la vittima. Un grande passo avanti per i diritti delle donne. Ma l'abrogazione dell'articolo 108 deve ancora passare dal parlamento.

giordania stuproFino a domenica 24 aprile, in Giordania, per evitare il carcere dopo aver stuprato una donna, bastava sposare la vittima. Da domenica questo non è più possibile: finalmente, dopo anni di pressioni da parte delle associazioni per i diritti delle donne, l’infame articolo 308 è stata abrogato.

IL DISTORTO CONCETTO DI ONORE
Nel 2016 la legge era già stata ridimensionata e si poteva applicare solo in quei casi in cui la vittima fosse una minorenne di età compresa tra i 15 e i 18 anni, e il rapporto fosse consensuale. Fino a quel momento, i sostenitori della legge hanno sostenuto che il provvedimento servisse a mantenere integro l’onore e la rispettabilità della vittima.

ORA TOCCA AL LIBANO
Nel febbraio del 2017, però, una commissione reale ha cominciato a suggerire di abrogare del tutto la legge, come ha spiegato la Bbc, cosa che infine è successa. È ancora presto, però, per cantare vittoria: i parlamentari, infatti, potrebbero ancora bloccare l’abrogazione definitiva, che si spera possa avvenire entro maggio. Intanto, nel Libano, gli attivisti sperano che una legge analoga possa essere abolita anche nel loro Paese, oltre che in Iraq, Filippine e Tunisia, tra gli altri.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , Data: 24-04-2017 06:17 PM


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