Alice nel Paese della Merkel

Mamma, economista e con una dote innata al comando. Dopo che Frauke Petry ha detto addio alla leadership di AfD, il partito di destra starebbe pensando alla Weidel. Scopriamola.

Alice WeidelAlice Weidel. L’Alternative für Deutschland (AfD) starebbe pensando a lei per la guida del partito. Soprattutto dopo che l’attuale leader Frauke Petry, in un videomessaggio su Facebook, ha annunciato la sua volontà a non volersi candidare come cancelliera. Una notizia, questa, che ha fatto tremare il gruppo politico di destra. «Dall’autunno 2015 non esiste più una strategia comune all’interno di Alternative für Deutschland, l’immagine esterna che diamo è caratterizzata da provocazioni massimaliste non concordate di pochi nostri rappresentanti», ha spiegato via social. Un passo indietro inatteso e soprattutto a ridosso delle elezioni tedesche in programma il 24 settembre 2017. Da qui la necessità di trovare – il prima possibile – una guida che possa ricompattare l’AfD prima della chiamata alle urne.

TEDESCA DOC
Alice Weidel, classe 1979 e originaria di Gütersloh, città nel centro-ovest della Germania, è così diventata l’indiziata numero uno per guidare l’AfD. Ma qual è il passato di questa agguerrita donna teutonica? Dopo aver studiato business administration presso l’Università di Bayreuth, dove nel 2011 ha conseguito il dottorato, ha iniziato a lavorare come consulente finanziaria per Goldman Sachs prima e Allianz poi. Nel suo lungo curriculum può vantare anche un’esperienza di sei anni in Cina per lavoro.

Landesparteitag der AfD Baden-WürttembergVITA PRIVATA
Nonostante la sua indole stacanovista, il lavoro non le ha impedito di farsi una vita. La Weidel vive infatti a Überlingen, deliziosa cittadina sul Lago di Costanza, insieme al compagno (i due non sono sposati) e il figlio nato dalla loro unione sentimentale. Ha anche scritto due libri. Il primo nel 2011 dal titolo Il sistema pensionistico del Volksrepublik Cina, che ripercorre in parte la sua esperienza in Oriente. Il secondo, del 2012, è invece decisamente più politico come recita il titolo L’euro non è un veicolo per l’integrazione dell’Europa.

PASSIONE POLITICA
Sul piano politico ha aderito all’Alternative für Deutschland fin dalla sua fondazione. Era il 2013, mentre nel 2015 è stata scelta come membro del consiglio nazionale. Ma i suoi successi politici, sino a ora, sono decisamente altalenanti. Nel 2016, infatti, non è stata eletta al Senato del Baden-Württemberg. E anche a marzo 2017 ha rimediato una sonora sconfitta quando si è proposta contro Ralf Özkara in veste di presidentessa del partito. A oggi è invece data come capolista AfD alle elezioni parlamentari di settembre. Sostenitrice dell’uscita dall’Euro della Germania, con i suoi trascorsi e studi economici, Alice Weidel è una delle figure più autorevoli del partito. Anche per questo, secondo il magazine online Prodeutschland, e solo in seguito riportata anche da HuffingtonPost Italia, il suo nome sarebbe finito in cima alla lista per sostituire Frauke Petry.

PUGNO DURO
E intanto lei continua dritta per la sua strada. In particolare ha attaccato i concittadini turchi residenti in Germania dopo il referendum proposto da Erdogan. «Chi ha votato Sì alla riforma se ne torni in Turchia». E mentre lei attacca tutti a testa bassa, la destra germanica aspetta di identificarsi nella sua nuova leader.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 20-04-2017 03:08 PM


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