Tempo di libri... al femminile

Il 19 aprile a Milano inizia la fiera dell'editoria. Cinque giorni densi di incontri e occasioni di riflessione. Ecco la nostra guida agli eventi che hanno al centro il racconto della donna contemporanea.

Tempo di Libri: Cameron, amore da preistoria e oggiA Milano è Tempo di libri. Dal 19 al 23 aprile, i padiglioni 2 e 4 di Fiera Milano – Rho vengono invasi da oltre 400 editori e 2 mila autori che animeranno la bellezza di 720 incontri, spalmati nell’arco dei cinque giorni. Il programma, sul modello del Fuorisalone, prevede anche una serie di eventi che si svolgeranno in diversi luoghi di Milano e in alcuni comuni limitrofi. Protagonisti, la lettura e i libri, oltre alle tante tematiche affrontate. Noi di LetteraDonna abbiamo redatto una breve guida agli incontri ‘al femminile’, che affrontano principalmente la condizione – anzi, le condizioni – della donna contemporanea nel mondo (ma c’è spazio anche per la letteratura pura e ‘semplice’).

19 APRILE
Mercoledì si comincia con l’incontro Donne preistoriche (ore 12.30, Sala Courier – pad. 2). La giornalista del manifesto Alessandra Pigliaru modera l’incontro con Michela Murgia, autrice di Chirù, e Claire Cameron, autrice de L’ultima dei Neanderthal. Più tardi, alle 15.30, nella Sala Arial – pad. 4 Francesca Barra è protagonista assoluta di La forza dei ricordi, spazio in cui racconta il suo romanzo L’estate più bella della nostra vita. Spazio al rapporto tra donne e scienza in STEM Girls, che affronta il tema della parità di genere e percorsi di studio e di lavoro nel mondo delle tecnologie (ore 16.30, sala Caffé Garamond – pad. 4).

20 APRILE
Giovedì si apre con Cosa diventano le ragazze, dove Jessica Schiefauer presenta il suo libro Girls, storia di alcune ragazze che per magia diventano maschi e si ritrovano ad affrontare il problema dell’identità di genere (ore 11.30, Sala Georgia – pad. 4). Nujeen Mustafa: da Kobane alla Germania senza barriere (ore 12.30, Sala Gothic – pad. 4). Protagonista è Nujeen, che con Christine Lamb ha scritto la propria autobiografia Lo straordinario viaggio di Nujeen. Lei è una ragazza in sedia a rotelle che è fuggita dall’Isis e arrivata in Germania. Rimaniamo in Medio Oriente con Gli Altri, dibattito sui romanzi femminili della letteratura iraniana in compagnia di Francesco Brioschi e Anna Vanzan (ore 15.30, sala Caffé Garamond – pad. 4). Si continua con una domanda che non lascia scampo: Dove sono finiti gli uomini? È il filo conduttore dell’incontro che vedere confrontarsi Natalia Aspesi (Delle donne non si sa niente. Le italiane. Come erano, come sono, come saranno) e Elena Stancanelli (La femmina nuda). L’appuntamento è fissato per le 17.30, in Sala Courier – pad. 2. Stessa ora, ma nel Laboratorio Elephant (pad. 4), l’incontro con Rutu Modan Identità, radici, appartenenza: lei è una fumettista israeliana autrice di pluripremiati graphic novel come Unknown/Sconosciuto e La proprietà.

21 APRILE
Venerdì si ricordano Le donne di Dario Fo, partendo dal libro del compianto premio Nobel Quasi per caso una donna. Cristina di Svezia. A condurre l’incontro, Giuseppina Manin, Magda Poli e Lella Ravasi (ore 11.30, sala Gotham – pad. 2). Alle 15.30 Simonetta Agnello Hornby e Sara Scarafia raccontano il proprio rapporto con una grandissima della scrittura in La mia Jane Austen (Sala Tahoma – pad. 4). Alla stessa ora Michela Marzano con Chiara Lalli e Alessandra Pigliaru parla di Questioni di gender (Sala Gothic – pad. 4). È assolutamente imperdibile poi il dialogo tra Margaret Mazzantini e Chiara Valerio, che parlano di scrittura nell’incontro Piccoli segni che vengono a cercarmi (ore 16.30, Sala Gotham – pad. 2).

22 APRILE
Sabato comincia con l’incontro della regina italiana del fantasy Licia Troisi: Cronache di una scrittrice emersa. Modera Sandrone Dazieri (ore 10.30, Sala Gothic – pad. 4). Per le mamme che vogliono capire come associare la lettura dei libri al fascino delle nuove tecnologie, interessante l’incontro Mamma, mi scarichi l’app?, con diversi esperti del settore (ore 12.30, Agorà Cambria – pad. 2). Alla stessa ora, nella Sala Gothic – pad. 4, Melania Mazzucco racconta la figura di Annemarie Schwarzenbach in Lei così amata, controversa giornalista lesbica, dipendente da droga e alcol e icona della vita culturale bohémien. Subito dopo, alle 14.30, nella stessa sala si parla Maternità e tabù. Le sfide delle donne nella società contemporanea. Insieme a Serena Marchi, Irene Pivetti e Michela Murgia c’è Orna Donath, autrice israeliana che ha raccolto le storie di donne che si sono pentite di essere diventate madri (Sala Gothic – pad. 4). Due ore dopo, alle 16.30, nella sala Gotham, Silvia Vegetti Finzi e Maria Lodovichi continuano sullo stesso tema con Essere madri.

23 APRILE
Domenica, ultimo giorno. Si comincia celebrando la vispa ultranovantenne Elda Lanza, prima presentatrice e poi scrittrice. Liincontro, giustamente, si chiama Una splendida novantenne, e vede la presenza anche di Teresa Ciabatti (ore 10.30, sala Georgia – pad. 4). Alle 12.30 in Sala Courier – pad. 2 c’è Italia e Turchia. Donne e dissidenza. L’ospite d’onore, al fianco di Concita de Gregorio e Francesca Borri, è la sociologa turca antimilitarista Pinar Selek, che per le sue idee è finita anche in carcere. Alle 13.30 si approfondisce invece una grande premio Nobel in Vita, opere e omissioni di Grazia Deledda. Ne parlano Marcello Fois e Michela Murgia (Sala Verdana – pad. 2).

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Publicato in: Attualità Argomenti: Data: 19-04-2017 11:19 AM


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