Meral dice no a Erdoğan

In Turchia la ultranazionalista Aksener si oppone al presidente in vista del referendum costituzionale del 16 aprile. Dagli studi universitari al legame con i Lupi Grigi, scopriamola meglio.

Si sta avvicinando sempre più il 16 aprile. Se in Italia è il giorno di Pasqua, in Turchia è quello del referendum per la riforma costituzionale, voluto dal presidente Recep Tayyip Erdoğan. A cui si sta opponendo una donna, determinata a portare gli indecisi a votare contro: Meral Aksener, del Partito del Movimento Nazionalista.

GLI STUDI UNIVERSITARI
Nata l’8 luglio 1956 a İzmit, Meral Aksener si è formata a Istanbul, distante un centinaio di km dalla sua città natale, ma sulla sponda opposta del Bosforo. Qui si è laureata in Storia e poi ha conseguito un dottorato in Scienze Sociali alla Marmara Üniversitesi. Nel suo curriculum anche il ruolo di lettore alle università di Yıldız e Kocaeli, prima di tentare l’avventura in politica.

A LUNGO IN PARLAMENTO
Nel 1995, candidata per il Partito Democratico (Doğru Yol Partisi) alle elezioni nel 1995, è stata eletta in parlamento, la Grande Assemblea Nazionale Turca. Poco dopo, per la precisione l’8 novembre 1996, sostituendo Mehmet Ağar è diventata ministra dell’Interno, incarico ricoperto fino al 30 giugno 1997. Rieletta di nuovo nel 1999, è rimasta in parlamento fino al 2002. Poi una pausa di cinque anni, fino al ritorno nel 2007: eletta con il Partito del Movimento Nazionalista (Milliyetçi Hareket Partisi), braccio politico dei Lupi Grigi, è stata vicepresidente della Grande Assemblea Nazionale fino al 2015.

I MOTIVI PER VOTARE NO
L’anno scorso è stata espulsa dal partito in quanto aveva creato un movimento per farne cadere il leader, Devlet Bahceli. Adesso vorrebbe fare lo stesso con Erdoğan (che considera il predicatore Fethullah Guelen, a cui lei è molto vicina, il regista del fallito golpe del 2016). «Quello che viene proposto non è un sistema presidenziale, quello che viene proposto si vede in Africa e in America Latina, dove il potere si concentra su una sola persona e questa diventa un dittatore, sottraendo alla gente le ultime libertà rimaste»: ecco perché, per l’ultranazionalista Meral Aksener, i turchi dovrebbe votare ‘no’.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 14-04-2017 05:33 PM


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