«Selvaggia Lucarelli vive di insulti»

di Paola Medori
Intervista ad Alba Parietti. Che sulla giudice è senza filtri: «Non capivo se aveva il rossetto viola o era il livore che le usciva dalla bocca». Sui talk show: «Mi stavano facendo incancrenire».

alba parietti ballando con le stelle 2017È la regina indiscussa della nuova edizione di Ballando con le Stelle. I suoi botta e risposta con la giudice-blogger Selvaggia Lucarelli hanno fatto impennare gli ascolti, al punto che sabato scorso, per la prima volta nella scontro diretto tra i due talent, Amici è stato affondato da Ballando. Lei è Alba Parietti. Nessun compromesso nella vita e una dialettica sagace, a volte anche scomoda. «Sono una che quando si difende è più brava di quelli che attaccano. Non ho mai discusso un voto, né un giudizio altrui ma ho sempre rifiutato le offese, che è molto diverso. Ricordiamoci che è sempre Ballando con le Stelle. Non Le stelle della giuria», sottolinea a LetteraDonna. Un’esperienza, quella nel programma condotto da Milly Carlucci, che ha rappresentato uno spartiacque nella sua carriera. Basta con «le inutili partecipazioni televisive e i talk show per parlare del nulla»: meglio scendere in pista e assaporare l’amore del pubblico. «Ho capito che nella vita non posso più perdere tempo a fare cose che mi annoiano. Dopo aver rinunciato a prendere nove miliardi di lire da Berlusconi per il terrore di fare la campagna di Forza Italia, a 56 anni potrò ben permettermi di fare solo cose che reputo interessanti?».

DOMANDA: Perché ha accettato di partecipare?
RISPOSTA: Era una grande occasione per ritornare in prima serata e rientrare nel varietà, dopo anni in cui la mia presenza si stava incancrenendo nei talk show. Finché erano quelli condotti da Santoro, Gruber, Formigli, Telese mi poteva anche gratificare. In altri casi l’ho trovato mortificante.
D: Chi pensa vincerà questa edizione?
R: Sono tanti i candidati alla vittoria. Potrebbe vincere Oney Tapia, Martina Stella, Xenia. O Fabio Basile. O Simone Montedoro, anche se quest’ultimo è stato penalizzato al televoto. Sicuramente il favorito è Oney.
D: Che ne pensa della vittoria di ascolti su Amici?
R: Non guardo Amici ma, per una paradossale combinazione, ‘chi di Morgan ferisce di Morgan perisce’ (ride ndr). Un anno e mezzo fa la De Filippi prese in giuria Morgan, che decise di sfidare Maria chiedendole di prenderlo in un suo programma, come gli avevo suggerito in un’intervista. Lei lo accolse. E adesso io faccio parte del cast che ha battuto Maria. Poi, oltre alla bellezza del programma, a detta di Milly e di tanti altri, io e Giuliana siamo stati uno dei motivi del sorpasso. La vita è una legge del contrappasso.
D: Forse hanno contribuito anche le tante polemiche tra giudici e ballerini? Penso a quelle tra lei e Selvaggia Lucarelli, e quella di Zazzaroni e Canino contro De Sio.
R: Mi rifiuto di usare il termine polemica. Ho passato tutta la vita, da quando sono bambina, a difendermi. Come si fa nel judo, il cui principio di base è sfruttare la forza e l’aggressività dell’avversario per vincere la propria battaglia. Io non faccio polemiche ma non accetto le offese. La mia è solo una legittima difesa.
D: L’atteggiamento della Lucarelli è solo legato a qualcosa di personale?
R: La Lucarelli oramai è la mia grande salvatrice. Ormai lo vedono tutti, lei è palesemente e ridicolmente fatta così. Ancora mi chiedo se il rossetto che aveva lo scorso sabato fosse color viola o era il livore che le usciva dalla bocca.
D: Che cosa pensa delle dichiarazioni di De Sica, che ha definito il programma «noioso e cafone»?
R: Mi ha molto meravigliato. Conosco Cristian da tempo, siamo amici e ultimamente mi aveva anche fatto molti complimenti sapendo che faccio parte del programma. Ha offeso tutti, salvando solo Milly. Se fossi stato in lui non avrei mai espresso un giudizio del genere, non sapendo come stanno le cose non attaccherei un centinaio di persone che lavorano duramente.
D: Che cosa l’ha disturbata di più?
R: Non ha avuto il coraggio di attaccare anche la Carlucci, a cui ha riservato una specie di sviolinata. L’ho trovato volgare. Ha voluto demolire e distruggere, lui che non viene da un cinema raffinato, né ha fatto La corazzata Potëmkin. Non capisco perché lo abbia fatto.
D: Tutte queste chiacchiere e critiche non stanno facendo passare in secondo piano la gara e la magia della danza?
R: Ovvio. È andata proprio così. Come quando la Lucarelli mi dice: «Tu fai polemiche dalla prima puntata», e le rispondo: «Ma le polemiche chi le ha fatte?». Lei vive di sputtanamenti e di insulti. Ballando vive di emozioni, di gare e di un gioco di nervi che si crea sui concorrenti. I quali, vorrei ricordarlo, sono i veri protagonisti.
D: La De Sio ha dichiarato: «Non distruggo le cose degli altri e nemmeno cerco di distruggere esseri umani come state facendo voi con me in questa trasmissione», riferendosi all’evento del camerino che avrebbe distrutto lo scorso sabato. Che cosa è successo veramente dietro le quinte?
R: Preferisco tacere sulla questione camerino. So quello che è successo ma mi riservo di tenerlo per me. Io lo faccio anche se sono molto nervosa. E’stata dura per tutti, anche per le sarte e le maestranza che stanno li dentro per 12-13 ore al giorno a raccoglierci le mutande e che andrebbero rispettate senza beccarsi anche i nostri stati d’animo.
D: Secondo lei, a questo punto, la De Sio dovrebbe ritirarsi?
R: Per certi versi ha ragione quando dice che è un programma che nuoce gravemente alla salute di chi lo fa. Ma lo dico ridendo, perché è uno show per il quale percepiamo un cachet, dove balliamo per divertire e divertirci. Non è la guerra in Bosnia. Se uno si rende conto di non essere capace di reggere questo tipo di guerra di nervi, a un certo punto deve decidere di starne fuori.
D: Nella querelle contro la Lucarelli, però, il pubblico è tutto dalla sua parte. Che ne pensa di questo attestato di stima?
R: Immotivatamente sul ballo, anche se non sono la peggiore. Il programma permette agli spettatori di percepire il tuo reale carattere. Sei sotto una pressione tale che esce quello che sei: tiri fuori tutta la verità e la tua vera natura. Non credo di essere una persona aggressiva. Se potessi vivrei solo di sorrisi, gentilezza e allegria. Ma devono esserci le condizioni.
D: Con chi ha stretto amicizia all’interno del programma?
R: Ho costruito dei legami umani con le sarte, le parrucchiere e le truccatrici. Le vivo di più, e vedi che dietro i loro sguardi c’è molto altro rispetto ai tuoi problemi. È fondamentale il contatto con le persone normali. Se stiamo solo tra di noi rischiamo di contaminarci.
D: E con gli altri concorrenti?
R: In particolare con tutti i ragazzi, ma non perché preferisca gli uomini alle donne. Anzi, ho una simpatia enorme per Xenia: è una ragazza allegra, solare, buona e rispettosa. All’inizio l’avevo giudicata male. Tra i maschi, invece, con tutti gli sportivi. In particolare, Fabio Basile e poi con Simone Montedoro.
D: Le manca la televisione da conduttrice? Perché c’è poco spazio per le donne intelligenti e dalle personalità forti?
R: Perché fanno paura, come nella vita. Vedere l’arrotolamento e il loop in cui si infila tutte le settimane la Lucarelli, abituata a sparare due battute infelici da web che si prepara a casa, mentre prova ad affondare e mettere in difficoltà una persona, mi crea lo stesso tipo di difficoltà di rapporti che molto spesso ho con gli uomini o anche con il lavoro. Una come me che vede oltre, che ha un’onestà intellettuale e che ha dei limiti oltre i quali non va e non può valicare per questioni morali, crea molti problemi a gli altri.
D: A proposito di spazi in tivù e sulla loro distribuzione secondo meriti più o meno meritocratici. Che cosa ha pensato dello scontro tra Volpe e Magalli, con tanto di commento sessista del conduttore sui social: «Se sapessero come fa a lavorare da 20 anni»?
R: All’inizio ho difeso Magalli, quando ha definito la Volpe «rompiballe», però non si può dire una cosa del genere. Piuttosto fai una denuncia, se hai un’idea del genere su una tua collega. Ma in modo serio, un fenomeno generale che c’è stato in tante carriere. Oppure se sai qualcosa di specifico fai nomi, cognomi, indirizzi e motivi ma non puoi sparare così.
D: Dopo Ballando, che cosa la aspetta: lavoro o vacanze?
R: Il lavoro non diminuirà. Ha preso una piega molto bella, con maggiori possibilità. Non so ancora che cosa farò, ma so cosa non ho più voglia di fare.
D: Che cosa non ha più voglia di fare?
R: Inutili partecipazioni televisive dove sono andata a parlare di niente. Mi sono resa conto che la gente mi stima, mi ama molto e io devo loro lo stesso tipo di rispetto. Il che significa non buttare più la mia carriera per soddisfare la mia iperattività. Per paura di annoiarmi finivo per svilirmi. Questo è sbagliato. Un’esperienza importante come quella di Ballando con le Stelle mi ha dato invece molta forza. E l’amore del pubblico mi spinge ad andare avanti.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 14-04-2017 01:48 PM


2 risposte a “«Selvaggia Lucarelli vive di insulti»”

  1. Carlo scrive:

    Anche la Parietti, solo che non le riesce così bene. Vedere come risponde uno ad uno ai commenti sulla pagina di ballando. Mah. Cosa non si farebbe per galleggiare.

  2. Raffaella biagini scrive:

    Perche’ non impiegare quei soldi che prendono chi non ha bisogno per quelli bisognosi?ma che trasmissioni diseducativa in una tv di stato.Stelle che litigano a polemizzano

Rispondi a Raffaella biagini

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