Usava la legge per aiutare la gente

Sheila Abdus-Salaam, prima donna musulmana e afroamericana a ricoprire la carica di giudice negli Stati Uniti, è stata trovata morta nel fiume Hudson. Ecco cosa sappiamo su di lei.

Sheila Abdus-Salaam,Non è ancora chiara la causa della morte della giudice Sheila Abdus-Salaam, il cui corpo senza vita è stato trovato nel fiume Hudson, ad Harlem, nei dintorni di casa sua. Il marito aveva denunciato la sua scomparsa l’11 marzo e il giorno dopo è stato chiamato dalla polizia per il riconoscimento del cadavere sul quale non c’era alcun trauma né ferita.

«UN’UMILE PIONIERA»
Sheila Abdus-Salaam, riporta ParisMatch, non era certo una sconosciuta: è stata infatti la prima giudice donna musulmana nella storia degli Stati Uniti, nel 1994. Più avanti, nel 2013, è anche diventata la prima afroamericana a ottenere l’incarico di giudice associato alla Corte d’Appello di New York, designata dal governatore Andrew Cuomo, che in comunicato ha commentato: «Con i suoi scritti, la sua saggezza e la sua morale irremovibile, era una forza la cui eredità si farà sentire negli anni a venire». «Era profondamente rispettata ed è stata fonte di ispirazione per molti. La sua morte lascia un vuoto difficile da colmare», ha dichiarato Carl Heastie, portavoce dell’Assemblea dello Stato di New York. E ancora, su Twitter, il sindaco della città Bill de Blasio ha affermato: «Sono profondamente triste per la tragica morte di Sheila Abdus-Salaam. Era una umile pioniera. Il mio pensiero va alla sua famiglia».

LE SUE BATTAGLIE PER I DIRITTI
Nell’estate del 2016, per sua sollecitazione, la Corte d’Appello di New York aveva allargato la definizione di parentela alle coppie dello stesso sesso, basandosi su due casi di coppie anziane non sposate dove solo la madre biologica aveva ottenuto il diritto di custodia dei bambini: «Quando un partner dà prova chiara ed evidente che le due parti hanno accettato di allevare insieme un bambino, il genitore non biologico e non adottivo è autorizzato a chiedere la visita e la custodia in virtù della legge sulle relazioni familiari» aveva scritto la giudice.

L’ISIPIRAZIONE
Cresciuta a Washington in una famiglia molto larga appartenente alla classe operaia, si è laureata all’Università di Barnard, per poi continuare gli studi alla scuola di diritto di Columbia. Nel 2013, prendendo il posto di giudice associato alla Corte d’Appello dello Stato di New York, aveva dichiarato che il suo sogno di lavorare nella giustizia era iniziato fin quando era una bambina, ispirata dalle serie televisive Perry MasonEast Side/West Side. È stato l’incontro con Frankie Muse Freeman, avvocato dei diritti civili, che l’aveva convinta definitivamente a impegnarsi per gli altri. «Lei faceva quello che anche io volevo fare. Utilizzare la legge per aiutare la gente», aveva detto Sheila. E lo ha fatto, da allora, fino al giorno della sua tragica e misteriosa morte.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: Data: 13-04-2017 06:43 PM


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