Una donna da record per Casaleggio

La 35enne Paola Gianotti detiene il primato come donna più veloce del pianeta ad aver fatto il giro del mondo in bici. Ed è anche la compagna di Davide, erede del guru 5 Stelle. Conosciamola.

Paola Gianotti  - ActionL’hanno chiamata la Leopolda del Movimento 5 Stelle: una convention di persone e idee che, come da slogan, vogliono Capire il futuro. Mostrando all’Italia un volto (o una maschera?) molto diverso da quello un po’ chiassoso e populista a cui i grillini ci hanno abituato. Il gran cerimoniere del Sum #01 è stato Davide Casaleggio, figlio di Gianroberto, che già poche ore prima aveva esordito in tivù ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo. Ad affiancarlo dietro le quinte del palco di Ivrea, invece, c’era la sua compagna Paola Gianotti.

LA PIÙ VELOCE DEL PIANETA
«Indossa la maglietta bianca dell’evento, sorride gentile e non si tira indietro quando c’è da portare fuori i sacchi della spazzatura», ha scritto Marco Imarisio per il Corriere della Sera, raccontando la presenza di Lady Casaleggio al Sum#01. Una presenza tutt’altro che ingombrante. Ma, d’altronde, Gianotti i riflettori in passato li ha attirati in altro modo, principalmente in sella a una bicicletta. Nel 2014, infatti, Gianotti era diventata la donna più veloce del pianeta ad aver fatto il giro del mondo in bici. Un’impresa lunga 29.430 chilometri, che le valse il Guinness World Records.

CADERE E RIALZARSI
Un record che la stessa Gianotti ha paragonato a un percorso terapeutico in un’intervista a Vanity Fair, a cui ha raccontato la sua vicenda personale: «Mi sono laureata in Economia e per 4 anni ho lavorato per una società di consulenza finanziaria a Milano. Tacchi, tailleur e frenesia. Non faceva per me». La caduta più dolorosa, però, è stata quella del 2012, quando la crisi la costrinse a chiudere la società di consulenza che aveva fondato in quel di Ivrea. Fu quello lo stimolo che la spinse a mettersi in sella e a cimentarsi in lunghissime imprese su due ruote. Un sogno che ha rischiato di infrangersi nel 2014, quando venne investita da un’auto in Arizona, riportando la frattura della quinta vertebra cervicale.

FUTURO DA MAMMA AVVENTUROSA
Nel 2014, ai tempi del Guinness, Paola stava già insieme a Davide. E già allora erano uniti da una grande passione per le imprese sportive estreme: scalate, immersioni, triathlon. Il loro nido d’amore è la principesca Villa Garda di Ivrea, castello ottocentesco lasciato in eredità a Paola dalla famiglia. Famiglia che potrebbe allargarsi da un momento all’altro: «Mi vedo con tre bimbi», risponde a chi le chiede come si vede tra 10 anni. Davide è avvisato.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 10-04-2017 10:49 AM


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