L'unica donna di Bond è lei

Nel 2016 aveva rifiutato categoricamente di tornare nei panni dell'agente speciale, ma adesso Daniel Craig sembra averci ripensato. Lo avrebbe convinto la produttrice della saga, Barbara Broccoli. Ecco chi è.

barbara broccoliDopo aver rifiutato un contratto di 88 milioni di dollari per recitare nei prossimi due episodi di James Bond, sembrava impossibile che Daniel Craig potesse ripensarci. E invece, a un anno da quel ‘no’ categorico, sembra che le cose siano cambiate. Il merito? Secondo Page Six è tutto di Barbara Broccoli, produttrice di Bond, che sarebbe riuscita a convincere l’attore a partecipare al 25esimo film dell’agente speciale. E a quanto pare, la firma sarebbe molto vicina.

FIGLIA D’ARTE
Broccoli, d’altronde, non è certo una qualunque. Suo padre, Albert Romolo Broccoli, è lo storico produttore della saga. Nata nel giugno del 1960 a Los Angeles, Barbara ha fin da piccola sviluppato un interesse per la produzione, iniziando presto ad aiutare suo padre, per poi debuttare ufficialmente all’età di 17 anni nel team che si occupava della promozione di The Spy Who Loved Me (1977). Sei anni dopo è stata aiuto regista in Octopussy per poi diventare produttore associato nel film  The Living Daylights. Tuttavia, il suo ruolo più importante è stato quello di produttrice dei film di Bond con Pierce Brosnan prima (GoldenEye, Tomorrow Never Dies, The World Is Not Enough, Die Another Day) e Daniel Craig dopo (Casino Royale, Quantum of Solace, Skyfall, Spectre).

TRA CINEMA E TEATRO
In seguito alla morte del padre, nel 1996, Barbara ha lavorato con il produttore teatrale di Londra Michael Rose per creare la versione teatrale di Chitty Chitty Bang Bang, basata sul film musical del 1968 interpretato da Dick Van Dyke e Sally Ann Howes. Broccoli volle affidare ai cantautori originali del film il compito di scrivere il nuovo materiale. Lo spettacolo si tenne al Palladium di Londra e, secondo le indiscrezioni, fu lo show di maggior successo economico del teatro fino a quel momento. Molto diversa l’accoglienza a Broadway, dove invece fu un fallimento: ricevette molte recensioni negative e chiuse in perdita. Broccoli ha anche co-prodotto l’adattamento teatrale del film Momenti di gloria, di Hugh Hudson. Fu lei, nel 1980, a coinvolgere nella realizzazione della pellicola il suo amico Dodi Fayed che ne divenne produttore esecutivo. Il film vinse nel 1982 diversi premi, tra cui quattro Oscar.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , Data: 05-04-2017 03:05 PM


Lascia un Commento

*