Pillola abortiva, istruzioni per l'uso

Tra applausi e critiche la regione Lazio è pronta a sperimentare anche nei consultori l'interruzione di gravidanza farmacologica. Ecco cosa è e come funziona, quali i vantaggi e quali gli effetti collaterali.

pillola abortivaPer 18 mesi la regione Lazio – prima in Italia – è pronta a sperimentare l’aborto farmacologico anche fuori dagli ospedali. «L’obiettivo è quello di rendere l’accesso alla legge 194 il meno gravoso possibile per le donne, in un contesto come quello del consultorio dedicato interamente alla salute femminile, a cominciare dalla contraccezione”, ha spiegato Vincenzo Panella, direttore generale del dipartimento Salute e Politiche Sociali della regione Lazio. Da pratica ospedaliera, quindi, l’interruzione di gravidanza (chimica) si trasforma in pratica ambulatoriale. La novità non va giù alle organizzazioni pro-life, che non hanno tardato a farsi sentire annunciando ricorsi al Tar e accusando il presidente della regione, Nicola Zingaretti, di aver violato la legge 194. Molti si oppongono anche chiamando in causa i rischi legati alla Ru486 che però, per Anna Pompili (ginecologa e ideatrice del progetto), sono un falso problema. Secondo la dottoressa, infatti, il ricovero ospedaliero non è un obbligo sanitario ma un fatto politico, che mira a rendere più difficile e doloroso il percorso verso l’aborto. Con il nuovo progetto, invece, le donne che non desiderano portare avanti una gravidanza potranno recarsi al consultorio e prendere la pillola con il personale sanitario. Dopo due giorni dovranno tornare per ricevere il secondo farmaco, la prostaglandina, e alla fine farsi nuovamente controllare per accertare che tutto sia andato nel verso giusto.

Sulla pillola abortiva si dice di tutto e quindi spesso non è facile farsi un’idea chiara. Qui cerchiamo di spiegare di cosa si tratta, come funziona, quali i possibili rischi e quali i vantaggi rispetto all’aborto chirurgico.

COSA È
In associazione alla prostaglandina, il mifepristone (Ru486), antiprogestinico di sintesi, induce all’interruzione di gravidanza ed è stato ufficialmente commercializzato in Italia a partire dal 10 dicembre del 2009. Mentre negli altri Paesi europei in cui è in uso può essere somministrato fino al 63esimo giorno di amenorrea, in Italia è possibile accedervi fino al 49esimo giorno dall’inizio dell’ultima mestruazione.

I VANTAGGI
Diversamente dall’aborto tradizionale, quello farmacologico non richiede anestesia, non rende indispensabile il ricovero ospedaliero e non comporta i rischi legati all’operazione, come la rottura dell’utero, lacerazioni o emorragie.

EFFETTI COLLATERALI
Come ogni farmaco, anche la Ru486 e la prostaglandina hanno i loro effetti collaterali. I più comuni sono nausea, diarrea, dolori addominali e variabili perdite ematiche. Negli anni si sono verificati alcuni rari casi di decesso che però, secondo i medici, non sono statisticamente rilevanti.

CONTROINDICAZIONI
Prima di assumere la pillola, in ogni caso, è necessario prendere visione delle controindicazioni riportate sul foglietto illustrativo: non può essere utilizzata in caso di allergie o ipersensibilità verso alcuni eccipienti da parte del paziente, in caso di insufficienza surrenalica cronica, asma severa, porfiria ereditaria o ancora in caso di gravidanza extrauterina e al di fuori dei tempi previsti.

COME FUNZIONA
Il percorso di interruzione di gravidanza con la pillola prevede, come anticipato sopra, l’assunzione di due farmaci: in un primo momento si prende la Ru486, e dopo due giorni la prostaglandina che provoca le contrazioni uterine e l’espulsione dei tessuti embrionali. La percentuale di riuscita è del 95,5%. Per assicurarsi dell’avvenuta espulsione (che è simile a quella di un aborto spontaneo) è necessario fare un’ecografia dopo 14 giorni dal trattamento. Nel caso non fosse andato a buon fine, è necessario ricorrere al ‘raschiamento’, ovvero all’intervento chirurgico. In genere però, se si rispettano correttamente tempi e modalità non dovrebbero esserci problemi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 05-04-2017 12:56 PM


Lascia un Commento

*