Allarme femminicidio, 18 casi in tre mesi

L'ultima è Patrizia Formica, uccisa nel sonno dal convivente. Secondo il Telefono Rosa le donne uccise da un compagno o ex nel 2016 sono state 110. E i numeri del 2017 sono altrettanto inquietanti.

Femminicidio: ultimo post di lei,'insieme appassionatamente'La sera del 2 aprile ha pubblicato su Facebook una foto insieme al compagno con scritto a fianco: «Noi insieme appassionatamente». Poche ore dopo, mentre dormiva nel loro letto matrimoniale, è stata accoltellata da lui nel sonno. La vittima è Patrizia Formica, 47 anni, uccisa dal suo convivente 53enne, Salvatore Pirronello, nella loro casa di Caltagirone, nel catanese. Lui poi si è costituito, raccontando di essere stato colto da un «raptus» omicida. «Volevo lasciarla, ma lei minacciava di suicidarsi», ha detto ai carabinieri. Una mattanza, quella della violenza sulle donne, che sta diventando ogni giorno più spaventosamente ‘normale’.

La violenza contro le donne / InfograficaL’ALLARME: 17 VITTIME IN TRE MESI
Nel 2016 le vittime di femminicidio, secondo alcune fonti, sono state 110, mentre Telefono Rosa assicura che il numero esatto è 116. Certo è che dal primo gennaio 2017 ad oggi sarebbero almeno 18, secondo le associazioni, i casi di donne uccise per mano maschile, l’ultima a Caltagirone. La situazione resta quindi allarmante, visto che si parla di una donna uccisa ogni tre giorni circa. Negli ultimi dieci anni le donne uccise in Italia sono state 1.740, di cui 1.251 (il 71,9%) in famiglia. Gli omicidi in ambito familiare comunque, secondo le forze dell’ordine, sono in lieve ma costante calo: 117 nel 2014, 111 nel 2015, 108 nel 2016. Nel 31,3% dei femminicidi l’assassino si è poi tolto la vita, nel 9% ci ha provato senza riuscirci.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: , Data: 03-04-2017 07:20 PM


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