Una donna in meno alla corte di Trump

Katie Walsh si dimette da vicecapo di gabinetto della Casa Bianca. O è stato il Presidente a cacciarla? La cosa certa è che lei, a 32 anni, ha già dimostrato di essere una donna forte della politica americana.

katie walshOra che c’è Donald Trump, di donne alla Casa Bianca non ce ne sono molte. Dal 30 marzo 2017 ce n’è una in meno. Katie Walsh, vicecapo di gabinetto, si è dimessa. Di sua volontà, precisano dallo staff, perché sono già diffuse le voci secondo cui Walsh si sia dimessa per placare le ire di un Trump infuriato per il fallito tentativo di riforma della sanità. Comunque siano andate le cose, le dimissioni di Walsh arrivano come un fulmine a ciel sereno e lasciano presagire futuri stravolgimenti all’interno della cerchia presidenziale.

GUERRE DI POTERE?
Secondo la Associated Press, Walsh faceva parte dei collaboratori più stretti del Presidente. Reince Priebus, di cui Walsh era la numero 2, aveva indicato la sua vice come colei che avrebbe potuto convincere i deputati repubblicani a resistere al bombardamento telefonico degli elettori che li hanno convinti a non votare la riforma sanitaria. La versione di Fox News sulle dimissioni è un’altra ancora: Trump l’avrebbe licenziata perché Walsh avrebbe fatto trapelare delle informazioni sensibili, la cui natura è sconosciuta. Secondo questa ricostruzione, Katie Walsh sarebbe la vittima di uno scontro tutto al maschile tra Priebus, Steve Bannon e Jared Kushner.

PREDESTINATA
Nell’immediato futuro di Walsh c’è un incarico da consulente alla America First Policies, un gruppo la cui attività principale è raccogliere fondi pro-Trump. Comunque un passo indietro, rispetto all’incarico precedente, a cui Walsh era arrivata all’età di appena 32 anni. La sua carriera è stata per forza di cose breve, ma densa e fulminante. Nata a St. Louis nel 1985, si è laureata in economia nel 2007 e si è fatta rapidamente spazio nel mondo della politica, al punto di essere inclusa nella classifica di Forbes delle politiche under 40 da tenere d’occhio. Chi la conosce non si stupisce, come spiega la sua ex preside a Cosmopolitan: «L’ho sempre vista più adulta rispetto alla sua età. Se sono sorpresa di vederla lì dov’è a quest’età? Sì. Se sono sorpresa del suo successo? Per niente».

UN GRANDE FUTURO?
D’altronde Katie Walsh ha cominciato a fare campagne politiche fin dal liceo. Una volta entrata tra le file dei repubblicani, non ne è più uscita. Anche lì, i risultati sono arrivati subito. Notevole quanto ha fatto nel 2014, quando ha battuto ogni record di raccolta fondi per i repubblicani riuscendo a far racimolare, sotto la sua direzione, ben 200 milioni di dollari: «Se convinci delle persone a darti dei soldi, è un obiettivo molto più grande che convincerli a votarti», ha fatto notare. Chissà che, dopo Donald Trump, possa essere proprio lei la prossima donna forte dei repubblicani.

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Publicato in: Attualità, Donne della settimana, persone Argomenti: Data: 31-03-2017 11:12 AM


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