Chiedi alla polvere

di Stefania Maroni
Sembrava definitivamente passata di moda. Invece no: la cipria è tornata alla grande. Con nuove formule, sempre più impalpabili, e dalle performance sopra le aspettative.

cirpia«Vado a incipriarmi il naso». Questa era una frase pronunciata da signore e ragazze del secolo scorso. Ma quell’esigenza d’altri tempi oggi sta però tornando di moda. La cipria, infatti, non è più considerata un cosmetico un po’ retro, di cui si può fare benissimo a meno. Il merito di questo revival va all’alta tecnologia, che ha rivoluzionato le formule, migliorandone e ampliandone le performance. Composte da polveri di origine minerale benefiche per la pelle, rese impalpabili da un processo di micronizzazione che ne migliorano l’aderenza, le ciprie di nuova generazione sono arricchite anche con pigmenti in grado di riflettere la luce e di diffonderla uniformemente sulla pelle. In più contengono principi attivi dalle proprietà idratanti, antiossidanti e antietà, come alcuni estratti vegetali e vitamine. L’ultima novità in questo senso è una cipria in polvere libera dotata di filtri UV SPF 50 che funziona come un vero e proprio solare, pratico e assolutamente invisibile (la trovate nella gallery, insieme a una selezione di ciprie doc). «Grazie a queste innovazioni, oltre a regalare alla pelle un raffinato effetto velluto e una straordinaria luminosità, la cipria prolunga la durata del make up, difende l’epidermide dalle aggressioni ambientali e la mantiene ben idratata», assicura la visagista Paola Curioni.

IDEALE PER LO STROBING
«Le zone da mettere in luce sono gli zigomi, l’arco di cupido (sopra il centro delle labbra), la parte interna dell’occhio e le tempie», spiega la visagista. Illuminare alcune zone del volto, lasciandone in ombra altre è quello che si propone lo strobing, ovvero la tecnica pensata per valorizzare i punti di fascino del viso e ringiovanirlo di qualche anno. «Lo strobing completo prevede anche un tocco luminoso sulla punta del naso e sul mento, ma solo se non sono molto pronunciati». . A questo scopo sono state create apposite ciprie compatte particolarmente ricche di pigmenti illuminanti e declinate in tonalità molto chiare.

PERFETTA PER I RITOCCHI
Dalla consistenza morbida, quasi cremosa, la cipria compatta serve anche per rinfrescare il make up, opacizzando eventuali zone lucide e uniformando il colorito. Se la pelle è giovane può persino sostituire il fondotinta, a patto che venga abbinata a un’emulsione idratante. «Per ottenere un risultato impeccabile, la cipria compatta va applicata con l’apposito piumino esercitando lievi pressioni su tutto il viso», consiglia Paola Curioni.

QUALCHE UTILE BEAUTY TIP
Molti possono essere gli utilizzi della cipria in polvere libera. Come ad esempio migliorare le performance del mascara: applicatene con un cotton fioc una piccola quantità sulle ciglia tra la prima e la seconda passata di mascara. Invece per prolungare la tenuta del rossetto basta appoggiate sulle labbra appena truccate il foglio di una velina e cospargetelo di cipria in polvere libera premendo delicatamente il piumino. La tenuta è assicurata. Volete invece mettere in risalto il décolleté? Se l’abito è scollato, ne vale sicuramente la pena. Anche in questo caso questa polverina magica può venivi in aiuto: aggiungete un pizzico di glitter alla cipria in polvere libera e applicatela nell’incavo e sulla parte visibile dei seni. In questo modo avrete una scollatura da urlo.

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Publicato in: Attualità, Bellezza, foto, Gallery, viso Argomenti: , Data: 01-04-2017 10:00 AM


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