Tu la conosci Claudia?

La 70esima edizione di Cannes omaggia la Cardinale rendendola protagonista dei manifesti della kermesse. La foto però è ritoccata e sul web scoppia la polemica. L'attrice risponde.

cannes-festival2017-poster-verticalIl cinema italiano protagonista a Cannes 2017 in tutta la sua – possiamo proprio dirlo - bellezza. Sullo sfondo rosso del manifesto della 70esima edizione del Festival, infatti, compare una vecchia foto di Claudia Cardinale che, in tutta la sua eleganza, danza sorridente. «Oltre ad essere onorata e fiera per essere stata scelta come immagine portatrice dei colori della prossima edizione della rassegna, sono particolarmente felice che sia stata selezionata proprio quella fotografia», ha affermato l’attrice. E ha precisato: «Racchiude un pensiero, un ragionamento, il modo con cui immaginavo il Festival in quel momento della mia vita».

LA POLEMICA
In molti, però, hanno notato che la foto è stata ritoccata: all’attrice è stata tolta almeno una taglia. La cosa non è piaciuta agli internauti che sul web hanno manifestato la loro disapprovazione: «Se nemmeno Claudia Cardinale può incarnare la bellezza senza ritocchi, siamo messi male», scrive un utente. «Basta alla dittatura del centimetro! Stop all’obbligo di magrezza per le donne!», twitta un altro. Interpellata dall’AFP, l’attrice ha commentato: «Non ho nulla da dire sul lavoro artistico effettuato su questa immagine. Si tratta di un manifesto, che al di là della mia immagine rappresenta una danza, un volo. La foto è stata ritoccata per accentuare l’effetto di leggerezza, mi fa apparire come un personaggio sognante, è una sublimazione». E ha aggiunto: «Non ci vedo nessun attacco al corpo delle donne. In questo momento ci sono cose ben più importanti di cui discutere. Si tratta di cinema, non dimentichiamocelo».

«Ci si rende meglio conto in gif di tutti i ritocchi fatti sulla foto di Claudia Cardinale»

IL CINEMA
Mettiamo ora da parte la polemica dei ‘centimetri’ e concentriamoci sull’importante lavoro portato avanti negli anni dall’attrice. Da C’era una volta il west (di Sergio Leone), a(di Federico Fellini), a Il Gattopardo (di Luchino Visconti), Cardinale è stata grande protagonista del cinema d’autore del nostro Paese. Per l’occasione abbiamo deciso di ricordare cinque sue interpretazioni al di fuori di quelle, fondamentali, già citate.

Bellantonio-1960-Cardinale-MastroianniLA SPOSA ‘DELUSA’
Ne Il bell’Antonio (1960) di Mauro Bolognini veste i panni di Barbara Puglisi. Figlia di un notaio molto in vista, viene sedotta e sposata dall’affascinante Antonio Magnano (Marcello Mastroianni). Solo dopo il matrimonio però si accorge che qualcosa, nell’uomo, non funziona del tutto bene.

claudia cardinaleLA PROSTITUTA
Di Bolognini anche La viaccia, un film del 1961. Qui Cardinale interpreta il ruolo dell’affascinante prostituta Bianca che fa perdere la testa al giovane Amerigo.

laragazzaconvaligia9SEDOTTA E ABBANDONATA
Ne La ragazza con la valigia (1961) di Valerio Zurlini, la ricordiamo nei panni di Aida. Sedotta e abbandonata da Marcello che, per disfarsi di lei, la ‘indirizza’ da suo fratello Lorenzo.

1aLA CONTADINA INNAMORATA
La ragazza di Bube è un film del 1963, diretto da Luigi Comencini. Qui Cardinale è Mara una contadina 16enne che, alla fine della seconda guerra mondiale, si innamora perdutamente del partigiano Bube.

claudia cardinaleL’AMANTE DEL PORNO
Ne Il comune senso del pudore, film a episodi del 1976 diretto da Alberto Sordi, interpreta Armida Ballarin. Moglie del pretore Tiziano Ballarin, acerrimo nemico della stampa oscena, è attratta proprio dai giornali porno. Questi, in qualche modo, la trasformeranno, in un modo che al marito non dispiacerà.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 17-05-2017 09:00 AM


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