«Il calcetto non basta»

di Matteo Mazzuca
La gaffe del ministro Poletti forse non è così clamorosa come viene raccontata, ma offre un punto di vista parziale. È l'idea di Martina Rogato, presidente di Young Women Network. L'intervista.

young women network«Il discorso di Poletti sul calcetto non è così eclatante, ma il messaggio che passa è parziale». Ne è convinta Martina Rogato, presidente di Young Women Network, associazione che dal 2012 si prefigge l’obiettivo di mettere in contatto le donne, allo scopo di fare rete. «Quando ho sentito la metafora del calcetto ho sorriso, perché YWN è nata proprio con l’obiettivo di dare vita al suo equivalente femminile, per dare occasioni di incontro alle giovani donne».

Martina YWNNON SOLO MASTER
Quella di Poletti forse non è proprio una gaffe (leggi qui le altre), dunque: «È impensabile, oggi come oggi, non investire nel calcetto. Ma bisogna aggiungere altri due elementi: l’invio dei curriculum vitae e la formazione continua». Che non si traduce per forza in master o corsi costosi, precisa Rogato: «Ci sono tante opportunità di crescita a basso costo o addirittura gratuite di cui approfittare per rimanere competitivi sul mercato del lavoro odierno».

FENOMENO IN CRESCITA
Young Women Network è nato nel 2012 e da cinque anni vede aumentare i numeri delle iscritte: «Evidentemente abbiamo risposto a un bisogno sociale esistente. Anche, banalmente, per aiutare una donna che si trasferisce in una grande città senza conoscere nessuno, e sente il bisogno di inserirsi a livello relazionale prima che lavorativo». Networking su più livelli, insomma, a cui si affiancano anche iniziative che vedono, ad esempio, «120 ragazze affiancate da 120 senior manager donne, una per ciascuna. Vedere persone che ritornano da un anno all’altro mi fa capire che quello che stiamo facendo funziona».

_DSC8472DIVARIO NORD-SUD
Il lavoro da fare, però, è ancora molto. Mentre nel Nord Italia le associazione come YWN pullulano, al Sud latitano: «C’è un divario immenso. Solo a Milano abbiamo 200 persone che frequentano assiduamente le nostre iniziative. In questo modo vengono a crearsi opportunità che prima non esistevano, come trovare colleghe e persone con cui fare progetti assieme». Tanto networking, insomma (o calcetto, come lo chiama il ministro), ma senza dimenticare la formazione continua e l’importanza di un buon cv. Con buona pace di Poletti.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 28-03-2017 06:49 PM


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