Curriculum di un terrorista

Da scolaro sorridente a fervente jihadista. La trasformazione di un uomo all'apparenza normale raccontata da un amico dell'attentatore di Westminster. «Era bravo. Penso che volesse studiare farmacia. Poi qualcosa è cambiato».

Nel suo folle attentato davanti al Parlamento britannico ha ucciso quattro persone e ne ha ferite più di 40. Eppure Khalid Masood, la cui azione terroristica è stata presto rivendicata dall’Isis, secondo quanto dichiarato da Kenton Till, un suo ex compagno di classe, era uno studente modello e una persona tranquilla, oltre che uno sportivo eccezionale. Ma, soprattutto, non aveva alcun interesse per la religione.

3E9716B500000578-4345016-image-m-61_1490359227432Till ha rivelato al MailOnline che quando andava a scuola, Masood (nato ‘Adrian Elms‘, a Dartford, il 25 dicembre 1964) soffriva per il fatto di essere l’unico nero in mezzo a tanti bianchi ma comunque andava avanti con forza. «Siamo stati amici per circa tre, quattro anni. Aveva un bel carattere, era molto cordiale e aveva una bella risata. È stato vittima di un po’ di razzismo, ma non molto perché ha sempre cercato di essere popolare». Poi la scuola era finita, e qualcosa si è rotto: «Un giorno si presentò a una festa a casa mia con alcuni amici dopo aver fumato erba e mia madre li buttò fuori. Da lì il nostro rapporto è cambiato». In ogni caso, Masood era un bravo ragazzino, ‘normale’, divertente: «Era bravo in chimica e penso che volesse studiare farmacia o qualcosa del genere».

CAMBIAMENTO REPENTINO
Dopo la scuola, però, la vita di Masood è del tutto cambiata. È diventato violento rendendosi autore di diversi atti delinquenziali come quando, nel 2000, tagliò in faccia un uomo per poi ‘giustificarsi’ dicendo di essere vittima di razzismo da parte degli abitanti del villaggio dell’East Sussex in cui viveva con la sua prima moglie e suo figlio. Per quel reato fu alla fine condannato a due anni, ma a tre anni dal rilascio venne accusato di un’altra aggressione e messo di nuovo tra le sbarre. Dopo diverse pene detentive sì è convertito all’Islam, ha cambiato il suo nome in Masood e ha iniziato a frequentare diversi ambienti radicalizzati in Gran Bretagna.

CONDANNATO PIÙ VOLTE
Nonostante la sua serie di condanne per crimini violenti, riporta ancora il MailOnline, sembra che dal 1983 abbia lavorato come insegnante di inglese in Arabia Saudita e in seguito in Gran Bretagna affermando di avere laurea in economia. Sul suo curriculum si descrive come ‘britannico’, ‘amichevole’ e ‘buon ascoltatore’. Nel documento ha affermato di essere in possesso della qualifica TESOL, quella che permette a una persona di insegnare l’inglese a parlanti di lingue straniere. Quando nel 2009 è tornato nel Regno Unito, dopo una lunga permanenza in Arabia Saudita, è stato assunto in un collegio Tefl a Luton. Qui svolgeva il ruolo di insegnante, supervisionando altri sette docenti dell’istituto.

SOLO UNA BUGIA
Ma tutto quello che Masood sosteneva, in realtà era una bugia. A se stesso e agli altri. Il Dipartimento della Pubblica Istruzione ha presto smentito lo status di qualificazione dell’attentatore di Westminster. Anzi, l’uomo era più che conosciuto dalle forze dell’ordine britannico vista la sua lunga fedina. Ma anche un processo di radicalizzazione avvenuto proprio in Inghilterra dove l’uomo sarebbe entrato in contatto con esponenti del terrorismo islamico. La sua radicalizzazione è avvenuta in età superiore ai 30 anni. Una vera e propria anomalia visto che in pochi subiscono il fascino dell’estremismo in età matura.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 24-03-2017 03:38 PM


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