«La mia nuova vita dopo il cancro»

di Paola Medori
La battaglia con il tumore al seno, il ritorno alla vita e la voglia di mettersi ancora in gioco. A tu per tu con Carolyn Smith, la coreografa e presidente di giuria a Ballando con le stelle.

caroline smithLa lotta è stata di quelle dure, contro un nemico insidioso e infimo. Un «intruso», come lei stessa lo definisce, che però è riuscita quasi del tutto a sconfiggere. E dopo il cancro Carolyn Smith, la coreografa e presidente di giuria a Ballando con le stelle, è tornata di nuovo dietro al bancone del programma condotto da Milly Carlucci. Pronta, con la solita verve ed energia, a giudicare concorrenti di un’edizione già molto agguerrita: e tra i concorrenti vip protagonisti il più sorprendente ed emozionante è senza dubbio «Oney Tapia che ha dimostrato a tutti i vedenti che non è necessario avere la vista per ballare bene. La visione bisogna averla dentro di noi stessi, un po’ come nella vita».

DOMANDA: Possiamo dire che la battaglia contro il cancro è vinta?
RISPOSTA: Purtroppo no, dato che l’intruso non è definitivamente andato via. Ho fatto un doppio percorso di terapie: due volte i cicli di chemio (24 sedute, ndr), due interventi e mi sono sotto 25 volte alla radioterapie. Ho finito il 24 gennaio 2017. Ogni tre mesi poi farò i primi controlli per vedere come procede. I medici mi hanno detto che sono schedata per ora, ma devo rimanere sempre sotto controllo.
D: Ora quali sono i passi successivi?
R: Al momento il cancro è stato rimosso, ma, comunque devo tenere sotto controllo il mio corpo. Si è sempre esposti.
D: Cosa consiglia alle donne malate?
R: Di affrontare tutto con il massimo della positività, anche nei momenti bui. Il 50% della cura è essere positivi. Trovare un centro di eccellenza e non avere problemi a chiedere. È utile trovare il team perfetto.
D: Da quando ha avuto il cancro ha cambiato stile di vita?
R: Certo. Ora devo solo abituarmi alla novità di una vita nuova e non cascare nelle vecchie tentazioni.
D: Passando a Ballando con le stelle, cosa ne pensa di questa nuova edizione?
R: Il cast è abbastanza vario e interessante. Insomma ce ne è per tutti i gusti. Il format è per ora lo stesso, in quanto è pur sempre una gara di ballo. Quest’anno, forse, rispetto alle precedenti edizioni, i concorrenti devono imparare più in fretta i balli per via della votazione ed eliminazione. Una delle novità principali è, senza dubbio, l’ingresso di Roberta Bruzzone a fianco di Sandro Mayer. È sempre meglio avere una specialista in caso di incidenti e colpi di scena (ride, ndr).
D: Chi è fisicamente il più portato per la danza?
R: Il fisico non è essenziale per il ballo. Tutti possono ballare e con qualsiasi tipo di fisico. L’importante è valorizzare i propri punti di forza.
D: In tutte queste edizioni c’è stato qualche momento di difficoltà?
R: Indubbiamente la situazione con Anna Oxa per la questione delle scarpe si o scarpe no. Ho comunicato sin dall’inizio che doveva allenarsi coi tacchi per evitare inconvenienti. Purtroppo, la settimana dopo, si è fatta male ed ha dovuto lasciare la gara.
D: Quale edizione è rimasta nel suo cuore?
R: Tutte le edizioni mi sono rimaste nel cuore. Mi piace l’idea che i vip entrino nel mio mondo e se ne innamorino. Vedere gente che ama la danza mi riempie il cuore di gioia.
D: Quale è il miglior e il peggiore vip ballerino di sempre?
R: Ci sono stati tanti bravi e altrettanti meno bravi. Ma non mi sento di giudicare preferenze o meno, voglio essere politicamente corretta.
D: C’è un vip italiano che vorrebbe veder partecipare al programma?
R: Mi piacerebbe vedere concorrente Mara Venier, Sabrina Ferilli e Paola Perego. Di uomo, invece, Gabriel Garko, Carlo Conti e Claudio Bisio. Anche solo come ballerini per una notte, sarebbero delle belle sorprese.
D: Sembra che gli altri giudici quest’anno siano più cattivi e provocatori del solito. Che ne pensa?
R: Ognuno ha il proprio metro di giudizio personale. A volte non lo condivido perché toccano troppo sul personaggio o personale e non la performance da ballerino emergente. Io commento esclusivamente sul ballo, la tecnica e l’esibizione. I miei commenti sono costruttivi, gli altri non mi permetto di giudicarli.
D: Può dare qualche consiglio alle ragazze che vogliono diventare ballerine?
R: Consiglio a tutte le mamme di rivolgersi ai centri specializzati per la danza e di non perdere tempo, scegliendo scuole sbagliate. È necessario prendere più informazioni, riguardo gli insegnanti e la struttura stessa.
D: Quale è la sua opinione sulla polemica che ha investito la Celentano ad Amici?
R: Ho seguito tutta la vicenda. Alessandra la conosco e so quanto sia onesta, professionale e schietta. Lei non è stata offensiva, anzi ha detto la verità. Se Vittoria (la concorrente di Amici, ndr) vuole fare la ballerina professionista di danza classica, non ha il fisico giusto. Questo non vuol dire che non può ballare ma, semplicemente, se va alla Scala di Milano non l’accettano. La cosa che più mi dà fastidio è che la gioventù di oggi non riesce ad accettare la critica. Non reagiscono in modo positivo e questo è un male per la loro carriera.
D: Quando ha scoperto l’amore per il ballo?
R: Sin dalla nascita. Tutti in famiglia danzavano.
D: Ha nove tatuaggi e un look aggressivo, sono l’espressione della sua natura da guerriera?
R: Ho perso il conto ormai! Ogni tatuaggio racconta una parte di me o del mio vissuto. Sono sempre stata positiva anche quando non lo ero. È il mio essere.
D: Scozzese di nascita, cosa adora e cosa non sopporta degli italiani?
R: Cuore scozzese sì, ma anima italiana. Sono stata adottata da questo Paese. Gli italiani sono un popolo che ho sempre adorato per la loro cultura e passione che mettono in ogni cosa. Sono, spesso, sempre positivi e questo mi appartiene.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 11-03-2017 08:11 AM


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