Tumori al seno, mortalità in calo

Aumentano i casi, ma il tasso di sopravvivenza cresce di anno in anno. Merito delle mammografie. Le strutture sanitarie, però, devono ancora migliorare dal punto di vista organizzativo.

tumore seno50 mila nuovi casi, 2 mila in più rispetto al 2015. I dati sui tumori al seno non sembrano dei migliori, ma c’è un dato positivo: la mortalità, infatti, è in diminuzione. Lo dicono i dati diffusi a Napoli nel corso del convegno ‘Brest Journal Club. L’importanza della ricerca in oncologia’. Notizie buone e meno buone, che testimoniano di come la battaglia contro il cancro abbia ancora tanta strada davanti a sé da fare.

LA PREVENZIONE SALVA LA VITA
La mortalità in calo si registra soprattutto nella fascia d’età che va dai 50 ai 69 anni, ed è merito della prevenzione e dello screening mammografico. Fondamentale, perché quando individuata in fase precoce le guarigioni superano il tasso del 90%, come riporta l’Ansa. Di pari passo aumenta lentamente il tasso di sopravvivenza.

TANTE COSE DA MIGLIORARE
Purtroppo, però, esistono ancora alcune criticità a livello strutturale. Una struttura oncologica su quattro, infatti, non garantisce accesso alle prestazioni diagnostiche entro le 72 ore a quelle pazienti che hanno una sospetta diagnosi di tumore. Qualche ritardo anche nella digitalizzazione. Solo nel 55%  dei casi è disponibile il fascicolo sanitario elettronico, mentre solo il 28% delle strutture permette di prenotare online le prestazioni mediche.

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Publicato in: Attualità, Top news Argomenti: Data: 10-03-2017 10:00 AM


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