Le più brave (prof) d'Italia

Il Teacher Prize, la cui premiazione finale è prevista per la terza settimana di marzo, ha i suoi 10 finalisti. Tra i professori selezionati anche cinque donne. Ecco chi sono.

mano-scrive-lavagnaInsegnano lettere, geografia, matematica scienze, filosofia. Lo fanno in aule di provincia e di metropoli, in carcere e in ospedale. Sempre con la stessa dedizione e passione. Dopo aver selezionato 11 mila docenti, scremati poi a 50 i finalisti, la commissione del Teacher Prize ha selezionato i 10 migliori insegnanti d’Italia. Il concorso, istituito nel 2017 dal Ministero dell’Istruzione, è infatti arrivato nella sua fase cruciale in attesa di conoscere i cinque vincitori che verranno scelti a metà marzo. Per il primo classificato il Miur ha stanziato un premio di 50 mila euro, mentre i restanti quattro si devono accontentare – si fa per dire – di 30 mila euro ciascuno. Tra loro anche cinque donne, ccopriamole.

ANNAMARIA BERENZI
La scuola dove lavora è davvero particolare. Annamaria Berenzi è infatti docente di matematica della scuola secondaria di secondo grado della sezione ospedaliera degli Spedali Civili di Brescia. Una scuola particolare, fatta sì di lezioni ma anche di tanta umanità. Un luogo dove una parte della propria vita viene risucchiata da degenza, terapie e isolamento.

LORELLA CARIMALI
Docente di matematica e fisica, Lorella Carimali ha proposto e sperimentato modelli di didattica innovativa replicabili in merito all’Alternanza Scuola Lavoro. La docente ha guidato le sue classi alla partecipazione a concorsi internazionali e riproposto tali approcci in sperimentazione dove una classe trasversale, per indirizzi e livelli, ha recuperato le carenze in matematica utilizzando come mezzo il teatro.

DANIELA FERRARELLO
I suoi alunni sono tutti adulti che hanno abbandonato la scuola nella prima adolescenza per dedicarsi ad azioni malavitose. Daniela Ferrarello insegna matematica in una sede carceraria di un alberghiero. E non un carcere qualsiasi, ma un istituto di alta sicurezza. Ma questa professoressa ha anche la matematica nel sangue tanto da essere stata contattata dal Nucleo di Ricerca e Sperimentazione Didattica dell’Università di Catania, ha iniziato a fare ricerca nel campo della Didattica della Matematica.

CONSOLATA MARIA FRANCO
È la veterana del gruppo, ma non per questo la meno attiva o propositiva tra le cinque finaliste. Nata e vissuta per un quarto di secolo in Calabria da una famiglia di origini contadine, si è laureata in Lettere diventando un’apprezzata insegnante. Tanto da venire nominata Cavaliere al merito della Repubblica dal Presidente Napolitano nel 2011. Ha sperimentato diversi percorsi linguistici e di educazione alla legalità che ha portato all’IPM di Nisida dove lavora da sempre.

MARIA LINA SABA
Non chiamatela solo insegnante. Maria Lina Saba è infatti coordinatrice del dipartimento di economia aziendale della rete Book in Progress, ma anche promotrice di progetti come NET Class. La professoressa di discipline economico-aziendali all’I.T.C.G. Enrico Fermi di Pontedera, fa anche parte di un team che promuove percorsi di formazione soprattutto sugli strumenti della condivisione nella didattica.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: Data: 10-03-2017 02:41 PM


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