Una donna al posto di Cracco?

Finora i giudici di Masterchef sono stati tutti uomini. Ma ora qualcosa potrebbe cambiare. E c'è già un nome su cui le voci di corridoio insistono molto: la stellata Antonia Klugmann. Conosciamola.

antonia klugmannIn sei edizioni di Masterchef Italia di giudici ne abbiamo conosciuti quattro: prima Cracco, Barbieri e Bastianich. Tre uomini. A cui si è aggiunto, dalla quinta edizione, Antonino Cannavacciuolo. Un altro uomo. Senza nulla togliere ai quattro professionisti, è possibile che la produzione finora non abbia mai pensato che, magari, valeva la pena includere nel quartetto una esponente femminile della ristorazione stellata italiana? Ora che Cracco ha deciso di non partecipare alla settima edizione, però, potrebbe aprirsi uno spiraglio. E nel totonomi spicca una chef che potrebbe riportare le quote rosa all’interno del programma: Antonia Klugmann.

CUCINA LEGATA AL TERRITORIO
Va chiarito che, per ora, si tratta solo di un gossip, una voce di corridoio non verificata e su cui la produzione non vuole sbilanciarsi in nessun modo. E non si sbilancia nemmeno Klugmann, che con il suo ristorante L’Argine a Vencò, aperto in provincia di Gorizia nel 2014, ha subito conquistato il centro della scena gastronomica. Merito della sua attenzione ai sapori antichi, ricalcati sulla tradizione friulana a cui Klugmann, trentina d’origine, è molto legata.

UNA RAPIDA ASCESA
La 37enne ha deciso presto di voler diventare una chef. Iscrittasi a giurisprudenza, ma con poca passione, cominciò la sua carriera in cucina girando per diversi ristoranti d’Italia. L’apertura del suo primo ristorante risale al 2006: si trattava dell’Antico Foledor Conte Lovaria, a Pavia di Udine, che ha chiuso i battenti nel 2011. Poi, appunto, venne il momento dell’Argine, che ci mise appena un anno per conquistare la prima stella Michelin, il titolo di ‘Novità dell’anno’ per Gambero Rosso e, nel 2017, il premio Cuoca dell’anno conferito dalla Guida dei Ristoranti d’Italia 2017 dell’Espresso.

IL GLAMOUR NON CONTA
All’apparenza Klugmann emana certamente un’aria meno glamour rispetto all’uscente Cracco, ma ai fornelli dovrebbe contare solo la competenza. E la chef di Gorizia ne ha da vendere, perché alcuni suoi piatti sono già dei cult, come ‘Rapa, crauti e tartufo’ o le ‘Variazioni di finocchio’. Il motivo di tanto successo? Per capirlo, basta assaggiare.

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Publicato in: Attualità, persone Argomenti: , Data: 09-03-2017 01:28 PM


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