Che palle le mimose

Alle donne non servono simboli. Per la festa dedicata a loro si può fare decisamente di più.

festa donne«Ogni giorno nel mondo 800 donne muoiono durante la gravidanza o nel dare alla luce un bambino». In occasione della festa della donna, l’associazione Mezzaluna rossa Kurdistan Italia (onlus che si occupa di raccolta fondi per il miglioramento della sanità in Kurdistan), ha lanciato una campagna di crowdfunding per raccogliere fondi da utilizzare per offrire alle donne «un’assistenza medica adeguata e la possibilità di poter partorire in sicurezza».

GLI OBIETTIVI
L’iniziativa, intitolata 8 Marzo per il Rojava, prevede «la creazione di un reparto di ginecologia ed ostetricia», oltre all’acquisto delle apparecchiature necessarie. La campagna è parte di un progetto più ampio, nato con l’intento di ricostruire l’ospedale di Tell Tamer raso al suolo dai bombardamenti dello Stato Islamico nel dicembre 2015 e di offrire cure sanitarie di primo e secondo livello.

GRAVIDANZE PERICOLOSE
Nell’80% dei casi, si legge sulla pagina dedicata alla campagna, le donne in gravidanza muoiono a causa di emorragie o infezioni successive al parto, ipertensione durante la gestazione o per aborti praticati in modo non sicuro. Secondo i dati Oms, 10 milioni possono contrarre infezioni e lesioni che possono provocare dolore e problemi per tutta la vita.

OLTRE IL SIMBOLO
Per l’8 marzo, quindi, chi avesse voglia di fare un regalo alle donne che vada oltre il ‘simbolo’ («la solita mimosa»), è liberissimo di fare una donazione, per una così nobile causa, a questo link.

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Publicato in: Attualità, video Argomenti: , Data: 06-03-2017 03:41 PM


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