Il segreto delle sue mani

Lo strano applauso di Nicole Kidman durante la grande notte degli Oscar è diventato virale. Potrebbe avere una spiegazione molto semplice, ma essere anche il sintomo di una patologia rara.

La grande notte degli Oscar sarà ricordata per il clamoroso errore al momento della proclamazione del miglior film. Certo, indimenticabile. Ma anche per il bizzarro applauso di Nicole Kidman, diventato virale: palmi delle mani distanti, dita affusolate e incredibilmente lunghe, probabilmente nessun suono emesso. Sul web c’è chi l’ha paragonato l’attrice al Grinch, chi ha chiamato in causa i rettiliani, chi l’ha accostata a una foca. «Nicole Kidman è così australiana che anche le sue mani sono dei boomerang» ha scritto qualcuno su Twitter. «Qualcuno le insegni ad applaudire», hanno chiesto in molti.

Ancora Oscar, stesso applauso: ma alla cerimonia del 2015.

Ancora Oscar, stesso applauso: ma alla cerimonia del 2015.

E SE FOSSE UNA MALATTIA RARA?
Visto che Nicole Kidman in realtà aveva applaudito così anche nel 2015, su Internet c’è chi sostiene da tempo che le mani dell’attrice abbiano un aspetto strano a causa della sindrome di Marfan. La spiegazione potrebbe essere molto più ovvia, e ce la teniamo per dopo. Ma questo ci offre comunque lo spunto per parlare di questa patologia, che colpisce una persona su 10mila, proprio nella Giornata delle Malattie Rare, il più importante appuntamento nel mondo per i malati rari, familiari, operatori medici e sociali del settore.

Le dita lunghe e affusolate di Nicole Kidman non sono certo una novità.

Le dita lunghe e affusolate di Nicole Kidman non sono certo una novità.

MANI DA PIANISTA (O VIOLINISTA)
Nicole Kidman ha dita lunghe e affusolate, da pianista insomma. Questo è un dato di fatto. Ma è anche uno dei sintomi della sindrome di Marfan, patologia che colpisce il tessuto connettivo e, dunque, molte parti del corpo, come il sistema scheletrico: una caratteristica di chi ne soffre è, appunto, la lunghezza superiore alla media e la forma affusolata delle dita, che viene chiamata aracnodattilia. Nelle manifestazioni muscolo-scheletriche, poi, ciò che colpisce è l’altezza dei pazienti, così come la loro magrezza: Nicole Kidman è alta 1,80 m e, indubbiamente, è sempre stata magra. Della sindrome mafranoide sembra abbiano sofferto personaggi illustri come il faraone Akhenaton, Abraham Lincoln e Charles De Gaulle. Oltre a Niccolò Paganini che, grazie alle dita estremamente lunghe e mobili, con il violino riuscì ad arrivare a livelli di esecuzione tecnica ancora insuperati.

La dimostrazione che Nicole Kidman può applaudire come tutti.

La dimostrazione che Nicole Kidman può applaudire come tutti.

LA SECONDA IPOTESI
L’aracnodattilia tende a causare ipermobilità delle dita. Ma si tratta di una caratteristica che appartiene anche a chi soffre della sindrome di Ehlers-Danlos, una serie di patologie ereditarie contraddistinte da lassità dei legamenti e iperelasticità della cute causate da un collagene mutato. Per questo, nel 2016, un utente di InvisibleIlnessForum.com ha avanzato l’ipotesi che Nicole Kidman potesse soffrire proprio di questa sindrome, sostenendo come l’ipermobilità delle sue dita fosse evidente nel film Amori & incantesimi del 1998. Non solo: altro ‘indizio’ della sindrome di Ehlers-Danlos (anch’essa colpisce una persona su 10mila) sarebbero il pallore e la pelle traslucida dell’attrice.

Nicole Kidman bacia il marito Keith Urban alla notte degli Oscar.

MALEDETTI ANELLI
Come dimostra la foto qui sopra, scattata in occasione degli Oscar, in effetti Nicole Kidman potrebbe avere in effetti qualche problema alle mani. Ma, come avevamo anticipato, anche se fosse, la spiegazione del suo strano applauso potrebbe essere molto più semplice: degli anelli un po’ troppo ingombranti.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 28-02-2017 12:55 PM


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