Alla Fashion week c'è posto anche per i nuovi talenti

Anche il gruppo Intesa Sanpaolo ha partecipato alla settimana della moda di Milano, facendo sfilare dieci nuovi stilisti italiani su una speciale passerella. «Sono loro la linfa vitale del settore fashion».

intesa2Nemmeno Intesa SanPaolo ha resistito al fascino della Milano Fashion Week. Tanto che ha voluto partecipare allestendo una sfilata domenica 26 febbraio presso lo storico Palazzo delle Colonne della filiale di Via Verdi a cui hanno preso parte dieci giovani stilisti, perché puntare sui nuovi talenti è il futuro.

PROMUOVENDO IL MADE IN ITALY
Intesa è ormai da anni impegnata nella promozione dei brand che fanno grande l’Italia nel mondo e si fa a capo di numerose iniziative che perseguono tale scopo. Da ultima la sfilata che lo fha reso il primo Gruppo bancario ad entrare nel calendario della Fashion Week milanese. L’evento, in collaborazione con il Cav. Mario Boselli, presidente onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana, ha trovato la sua sede ideale nello spazio appositamente allestito di Via Verdi, i cui interni sono stati preparati secondo la filosofia dello sharing: arredi accoglienti e salottini che per l’occasione hanno ospitato l’insolito pubblico della moda, in coerenza con i principi di condivisione e coinvolgimento che Intesa Sanpaolo promuove con grande impatto in tutta Italia.
Il principio a cui il Gruppo si è ispirato per i nuovi progetti culturali e commerciali è condividere: ‘to share’ esperienze, emozioni e storie col fine di aprire nuove prospettive. In quest’ottica dello sharingemotions si è inserita la scelta innovativa per una banca di partecipare alla MFW. I protagonisti, poi, sono i nuovi talenti.  «I giovani con le loro energie creative sono la linfa vitale del sistema moda italiano, indispensabili per dare continuità al lavoro dei padri fondatori del made in Italy. È quindi importante l’iniziativa di Intesa Sanpaolo a favore di brand di qualità, adeguatamente selezionati. Il fatto poi che questo evento si svolga all’interno di una importante filiale della Banca testimonia, con una immagine coerente, l’attenzione della finanza virtuosa al servizio dell’impresa», ha commentato Boselli.

GLI STILISTI
I giovani e promettenti stilisti italiani che hanno preso parte a questa speciale passerella sono: Gilberto Calzolari, milanese che ha proposto abiti demi couture freschi, romantici e glamour; Ultràchic, progetto di Diego Dossola, fortemente connotato da contenuti artistici e irriverenti; HANITA PUSH, progetto del direttore creativo Angela Testa con esperienza ultraventennale nell’atelier di Valentino a Roma; Giulia Marani, figlia dello stilista Angelo Marani, con una collezione ispirata alle donne che evitano la banalità; In Detail, brand indipendente italiano ispirato a una femminilità consapevole, fondato da Lucia Sandrini; Duyan, marchio rivolto a una donna sofisticata e sensibile ai dettagli della coreana Doo Jeoung, che ha collaborato per 10 anni con Versace; MILA ZB, brand di Mila Zegna Baruffa il cui fil rouge è la passione per la natura e per i viaggi; Up!Loveit, progetto della designer Stefania Ferrario per far indossare capi senza tempo, carichi di personalità e sensibilità per il colore e la ricerca di materiali preziosi; ALESSIO ZINATO, progetto dell’omonimo shoes designer che ha collaborato con i brand più noti e ES’ GIVIEN, progetto di Gaia, Nives e Vivilla, tre sorelle di Verona di cui il marchio riporta le iniziali ed è ispirato al concetto di Es freudiano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Attualità, foto, Gallery Argomenti: , , Data: 28-02-2017 12:48 PM


Lascia un Commento

*