Il suo Oscar senza barriere

Migliore attrice non protagonista. Viola Davis ha vinto il suo primo Academy Award grazie al suo lavoro nel film Fences, di Denzel Washington. Ecco alcune curiosità su di lei.

viola davis«Sto cercando di non piangere. Domani tornerò alla normalità, tornerò a lavare i capelli a mia figlia, ma ora è un momento emozionante. Io sono cresciuta in un appartamento povero e ho sognato per tanto tempo di diventare qualcuno e questo è un sogno che si avvera. Sono sopraffatta dalle emozioni». Con queste parole, visibilmente commossa, Viola Davis ha commentato la vittoria dell’Oscar come migliore attrice non protagonista per il film Barriere, di Denzel Washington. «Riesumate i corpi, le storie, di tutte quelle persone che sognavano in grande e non hanno mai visto quei sogni avverarsi. Persone che si sono innamorate e hanno perso», ha detto l’attrice commentando la vittoria. Per lei è il primo Academy Award, ma non certo il primo riconoscimento. Solo per questo lavoro ha già vinto il Golden Globe, il BAFTA e lo Screen Actors Guild Awards.

ANNALISE
Non solo cinema. Viola è riuscita a farsi amare molto anche in tivù, grazie alla sua Annalise Keating nella serie How to get away with murder, interpretazione che le è valsa un Emmy Awards come miglior attrice protagonista in una serie drammatica (2015) e due Screen Actors Guild Awards (2015 e 2016). Ricevendo l’Emmy aveva dichiarato: «La sola cosa che separa le donne di colore dalle altre, sono le opportunità. Non si possono vincere dei premi per ruoli che non sono stati scritti».

ORIGINI
Quinta di sei fratelli, Davis è nata l’11 agosto del 1965 a St. Matthews, nella Carolina del Sud, ma è cresciuta a Central Falls, nello Stato del Rhode Island. Suo padre, Dan, faceva lo stalliere, mentre sua madre Mary Alice faceva la donna delle pulizie e la portinaia. L’infanzia di Viola, riporta Grazia France, è stata estremamente povera: «Ho rubato, ho frugato nella spazzatura alla ricerca di cibo, sono diventata amica di bambini più benestanti per mangiare con loro. Ho sacrificato la mia infanzia per il cibo e sono cresciuta con grande vergogna», ha dichiarato. Oggi è ambasciatrice di Hunger Is, un’organizzazione che aiuta i bambini poveri.

LA RECITAZIONE
Una volta arrivata al liceo Viola ha finalmente scoperto il suo amore per la recitazione. All’università ha studiato teatro e nel 1993 ha ottenuto il diploma alla prestigiosa Juilliard School di New York. Il primo piccolo ruolo (quello di un’infermiera) è arrivato nel 1996 nel film Il colore del fuoco, accanto a Timothy Hutton, Tony Goldwyn et Sarah Jessica Parker. La prima vera ‘consacrazione’ come attrice è però arrivata per Viola a teatro: nel 2001 ha vinto il Tony Award come migliore attrice nella pièce King Hedley II, di August Wilson. Nel cinema, invece, fondamentale il ruolo ottenuto nel film Doubt: interpreta una madre che pensa che sua figlia sia vittima di abusi sessuali e compare in una sola scena, accanto a Meryl Streep. Una piccola interpretazione che l’è valsa la candidatura come migliore attrice non protagonista agli Oscar 2009.

L’AMORE
Dal 2003 Viola è sposata con Julius Tennon, attore e produttore. I due hanno una figlia, Genesis, adottata nel 2011. Dove hanno passato la loro luna di miele? In Italia, a Venezia. A villa Clooney, amico dell’attrice.

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Publicato in: Attualità, Donne della settimana, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 27-02-2017 02:51 PM


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