Vade retro bidet

Ci sono tanti modi di prendersi cura della propria vagina. Ma visto che è un organo autonomo, ovvero in grado di pulirsi da solo, quello migliore è non fare niente.

Sapone, detergente intimo, salviette, acqua calda, antisettici, deodoranti e persino trattamenti con il vapore, come Gwyneth Paltrow. Certo, ci sono tanti modi di prendersi cura della propria vagina. Ma quello migliore è, strano ma vero, non fare niente. Stiamo parlando infatti di un organo molto autonomo, che lubrificandosi naturalmente è in grado di pulirsi da solo. Se interferire con questo processo può portare a irritazioni, alterare l’odore naturale della vagina può far passare in secondo piano sintomi di infezioni già in corso, con conseguente ritardo nel trattamento medico.

UNA CATTIVA FAMA
Purtroppo, dalla notte dei tempi la vagina non gode di una buona fama: l’apparato urinario è vicino di casa di quello genitale, perde sangue durante il ciclo, fa figli, si lubrifica durante il sesso, ‘riceve’ lo sperma dell’uomo. E poi suda. Tutto vero, ma è il nostro corpo, è la natura. Quanto all’ultimo dei ‘problemi elencati’, il sudore prodotto dalle tantissime e piccole ghiandole della vagina è utilissimo, perché protegge il corpo da attrito e surriscaldamento.

IL PARERE DEL MEDICO
Perdite, presenza di sangue in assenza di mestruazioni, dolore all’apparato genitale o durante il sesso: la prima cosa da fare è sempre rivolgersi a uno specialista, che nel caso potrà consigliare il trattamento più opportuno. Un consiglio (non gradito) da parte del proprio partner, che magari vorrebbe avere a che fare con una vagina profumata, non è invece un buon motivo per esagerare con le pulizie. E se lui insiste, non è il segnale che dovete usare il sapone, ma cambiare fidanzato.

CHI DEVE FARE ATTENZIONE
Le donne che hanno da poco partorito, loro sì, dovrebbero intensificare l’uso del bidet. Ma sempre con una pulizia non interna. Quelle che si sono sottoposte a interventi di vaginoplastica o che comunque hanno subito un’operazione all’apparato genitale, devono invece sempre rivolgersi ad un medico.

I PRODOTTI DA USARE
Che prodotti possono usare le maniache della pulizia? Sempre ricordando che all’interno la vagina si pulisce da sola con le sue secrezioni, bisogna evitare deodoranti e salviettine profumate, che rovinano l’equilibrio della flora vaginale.  C’è poi chi usa erbe medicinali o prodotti per via orale. Ebbene, in entrambi i casi si parla di fatica e soldi sprecati. Nella migliore delle ipotesi non servono infatti a niente, in quella peggiore causano reazioni allergiche.

DOCCIA E BIDET
Durante la doccia, bisogna lavare la zona vaginale con delicatezza, senza fretta (non è una gara) o foga: così si evitano irritazioni e si salvaguardano quei batteri sani che proteggono dalle infezioni. Quanto all’acqua da usare durante il bidet, sarebbe meglio fredda o tiepida: i batteri e i lieviti indesiderati, come la candida, proliferano con il calore perché aumenta il flusso sanguigno.

L’IMPORTANZA DEI PELI
Nella pulizia e nella salvaguardia della vagina, anche i peli giocano un ruolo importante. In fondo, stiamo sempre parlando di ‘pulizia’. Il fatto è che qui entra in gioco l’estetica: se l’ultimo trend vuole il ritorno della vagina nature (con tanto di trapianto di peli pubici ), c’è chi si trova più a suo agio con un organo glabro. Senza considerare l’opinione degli uomini, che volenti o nolenti ha il suo peso. Ecco, ricordiamo che i peli non sono lì per caso: la loro rimozione può infatti causare abrasioni, che possono portare ad infezioni.

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Publicato in: Attualità Argomenti: Data: 16-02-2017 11:17 AM


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