«Ho solo cambiato mestiere»

di Andrea Cominetti
Ha vinto la quinta edizione di Masterchef, dove ha trovato anche l'amore. Ma il talent, ci assicura Erica Liverani, non le ha stravolto la vita: «Sono rimasta quella di sempre. E ne sono felice».

Erica 1

Manca ancora qualche settimana prima che Erica Liverani ceda il proprio scettro di ultima Masterchef d’Italia. Nel frattempo, in attesa della fine della sesta edizione, la 31enne di Ravenna continua a godersi il titolo conquistato. E, a un anno di distanza, tira i primi bilanci di un’esperienza che le ha davvero cambiato la vita. A livello professionale, certo (non vuole più fare la fisioterapista) ma anche dal punto di vista sentimentale. Durante il talent culinario, infatti, la quinta migliore cuoca amatoriale d’Italia, già mamma di una bimba, ha trovato anche un compagno. Il fortunato è Lorenzo De Guio, macellaio veneto, terzo classificato della sua stessa edizione, con cui a telecamere spente è scoppiato l’amore: «A quanto pare sì, anche se tutti i dettagli preferisco tenerli per noi», glissa lei.

DOMANDA: Torniamo alla cucina. Ha sempre fatto parte della sua vita?
RISPOSTA:
Sì! Vengo da una famiglia molto numerosa di agricoltori e, fin da piccola, ho sempre dovuto collaborare nelle faccende di casa. Fra tutte, ho sempre preferito cucinare.
D: Aveva un modello di riferimento?
R: Mia mamma. Ricordo che da piccola la guardavo affascinata mentre cucinava e poi mi sedevo davanti al forno per osservare le torte crescere. Lo faccio ancora adesso.
D: E perché, se c’è sempre stata, non ha deciso di farne la sua professione?
R: Perché avevo molte altre passioni, la cucina era solo un piacevole passatempo.
D: Poi, però, è arrivato Masterchef. Come mai ha deciso di iscriversi?
R: In realtà non l’ho deciso io, lo hanno fatto due amici per me.
D: È stato, quindi, il suo primo tentativo.
R: Esatto.

Alida-Erica-Masterchef

D: È risultata fin da subito tra le migliori. Se l’aspettava?
R: No, assolutamente. Parlando con gli altri sembravano tutti più bravi e io mi sentivo proprio fuori luogo. Mi venivano bene un po’ di cose, ma per me erano sempre poche e scontate. Poi ho capito che forse era meglio essere umili.
D: Tra i giudici ne ricorda qualcuno in particolare?
R: Ero molto affascinata da Carlo Cracco, perché mi sminuiva sempre. E, quindi, era lui che volevo conquistare. Antonino Cannavacciuolo, invece, sentivo che mi apprezzava di più.
D: In effetti, l’edizione l’ha poi vinta lei. Cos’ha avuto in più di Alida, che è arrivata seconda?
R: Lei era ed è un fenomeno: bravissima e appassionata. Credo che abbia sbagliato perché ha voluto puntare troppo in alto e forse ha esagerato, ma al suo posto lo avrei fatto anch’io.
D: Che ricordi conserva di quell’esperienza?
R:
Tantissime emozioni. La maggior parte belle, alcune brutte. Ovviamente la più bella è stata proprio la gioia di vincere, ma ricordo anche il sacrificio di stare tanti giorni lontana dalla mia piccola.
D: Cos’è successo dopo la messa in onda della trasmissione?
R: All’inizio ho pensato che la mia vita sarebbe stata stravolta, ma dopo un anno posso dire che ho soltanto cambiato mestiere. Sono rimasta la stessa di prima, anche con tutti i miei difetti. E questa cosa mi piace!
D: Per il futuro che ha in ballo?
R:
Tante idee, ma un’unica certezza: essere sempre felice. Se per esserlo devo lasciare tutto e cambiare di nuovo mestiere, così sia. Sono pronta a farlo anche domani.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 16-02-2017 12:44 PM


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