Un «maiale immorale» alla Casa Bianca

Il Muslim Ban voluto da Donald Trump ha scatenato nuove proteste negli Stati Uniti. E anche sui social, dove molte celebrità hanno espresso il loro dissenso. Tra loro Rihanna, che su Twitter ha usato queste parole per definire il neopresidente Usa.

Il ‘Muslim Ban‘ di Donald Trump ha scatenato una nuova ondata di protesta negli Stati Uniti. Tantissimi i cittadini che sono scesi in strada per manifestare e molte le star che, sui social, li hanno accompagnati, commentando con tristezza la decisione del neopresidente. Tra di loro Ellen DeGeneres, che ha twittato: «Per me, l’America è grande grazie alle persone che sono venute qui. Non nonostante loro». La conduttrice ha poi aggiunto, in un altro tweet: «I miei nonni erano immigrati. La donna che prepara la mia pizza è musulmana. E sono riconoscente nei loro confronti».

ADDIO LADY LIBERTY
L’attrice Patricia Arquette, attivista per varie cause, ha postato l’immagine della Statua della Libertà chiedendosi: «Adesso dovremmo pensare di rimandare questa bellezza in Francia». Mia Farrow ha invece twittato dei cuori infranti, mentre Olivia Wilde ha scritto: «Sto male. Mi vergogno così tanto del nostro presidente-maniaco. E sono così orgoglioso di chi protesta». Tra le attrici indignate c’è anche Jessica Chastain: «Sono una newyorchese. Siamo una città costruita dagli immigrati. Oggi è un giorno triste per l’America».

«IMMORAL PIG»
Quello dell’immigrazione è un tema molto caro a Rihanna, che è delle Barbados: «Disgustata! Questa notizia è devastante. L’America viene rovinata sotto ai nostri occhi!». La cantante definisce poi Trump ‘immoral pig’, cioè ‘maiale immorale’ (anche se, traducendo, la parola ‘pig’ può avere numerosi significati, tutti negativi) e il Muslim Ban ‘bullshit’, ovvero una stronzata. Le fa eco la collega Jennifer Lopez, di famiglia portoricana: «Mi sento come se stessimo vivendo un incubo! Com’è possibile che, in un Paese fondato da immigrati, ‘immigrato’ sia diventata una brutta parola?».

DIVIETI NONSENSE
Barbra Streisand
fa notare: «Perché il Muslim Ban non riguarda Paesi con cui Trump fa affari? Segui i dollari». Sulla stessa linea, cioè quella dell’insensatezza del provvedimento, anche Kim Kardashian, che riporta le statistiche secondo cui, gli immigrati più pericolosi, non siano certo quelli messi nel mirino dal tycoon.

LA SPERANZA DI JENNIFER
Su Facebook, Jennifer Lawrence ha scritto: «Ho il cuore a pezzi per tutti gli innocenti rifugiati musulmani che stanno provando a fuggire dal terrore e trovare sicurezza per la propria famiglia. Io e milioni di americani capiamo che razza e religione non dovrebbero mai tenere qualcuno in pericolo. Dovrebbe essere obbligo di ogni persona aiutare il prossimo, di qualsiasi nazionalità. Prego affinché la salute mentale e la compassione tornino alla Casa Bianca». Amaro anche il commento di Julianne Moore: «L’Immigration and Nationality Act of 1965 vieta ogni discriminazione verso gli immigrati sulla base della nazionalità».

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti, Top news Argomenti: , , Data: 30-01-2017 01:39 PM


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